Di «Artematica» sono rimasti solo gli strascichi giudiziari per i biglietti «gonfiati» alla mostra su Matisse. Ma Andrea Brunello non ha lasciato il campo e con «Kornice» lancia una grande mostra su El Greco a Treviso, la sua città. Ma è di nuovo polemica. Andrea Brunello ricompare sulla scena artistica e scoppia subito la polemica. Perché il passato di Brunello non è proprio «limpido», perché il suo passaggio nel mondo artistico ha lasciato una traccia più per gli scandali che per i successi. I fatti di Brescia sono noti anche fuori provincia, anche perché l'inchiesta aperta dalla procura bresciana è stata trasferita proprio a Treviso, visto che l'unico indagato era trevigiano e i magistrati di via Gambara si erano dichiarati incompetenti «dato che il maggiore profitto si era realizzato proprio a Treviso». E a Treviso il consigliere regionale di Verso Nord Diego Bottacin, avvelena l'annuncio della mostra di El Greco a Cà dei Carraresi definendo «di dubbia reputazione gli organizzatori». L'organizzatore, ovviamente, è Brunello con la sua nuova società, «Kornice». E la mostra, come specificato dal consigliere regionale, mette i bastoni fra le ruote a quella pensata da Marco Goldin da allestire a Santa Caterina. Brunello con la sua «Artematica» era finito nei guai a Brescia con l'accusa di truffa aggravata ai danni della Loggia e di Brescia Musei per aver gonfiato la contabilità della mostra di Matisse a Santa Giulia. Nell'autunno del 2012 si scoprì che il numero dei visitatori era stato dopato per incassare il bonus promesso dalla Loggia.