Sabato e domenica tanti monumenti da visitare, da Santa Scolastica a Cerrate Dall'inizio dell'anno scolastico 25 mila ragazzi delle scuole superiori italiane si stanno preparando per guidare il pubblico durante le Giornate di primavera del Fai (Fondo ambiente italiano), tradizionale appuntamento durante il quale i beni culturali italiani vengono aperti in via straordinaria. La 23esima edizione della manifestazione si terrà sabato e domenica. In totale si tratta di 780 visite straordinarie in Italia. In Puglia i siti aperti saranno 50, a cura delle delegazioni provinciali del Fai: 8 nella Bat, 11 a Bari e provincia, 2 nel Brindisino, 16 a Foggia e provincia, 7 nel Salento e 6 nel Tarantino. Tra questi ci sarà l'Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce, bene acquistato dal Fai. Tutte le visite saranno a offerta libera e saranno guidate da studenti delle scuole superiori. Tra i luoghi principali ci sarà il cantiere del complesso di Santa Scolastica di Bari, futura sede del museo archeologico, riaperto parzialmente lo scorso 31 ottobre e i cui lavori saranno conclusi si spera a fine anno. Nel cantiere, attraverso un percorso tortuoso, sarà possibile vedere quello che diventerà Santa Scolastica, «un complesso pluristratificato che racconterà la città di Bari dall'età del Bronzo attraverso le varie fasi della sua storia», ha detto ieri Luigi La Rocca, responsabile della Sovrintendenza per i beni archeologici della Puglia, nella conferenza stampa della delegazione di Bari che si è tenuta a Palazzo di città nel capoluogo pugliese, con la partecipazione tra gli altri di Rossella Ressa, capo della delegazione Fai di Bari. Nel cantiere di Santa Scolastica, che si prepara a ospitare gli oltre trentamila reperti del museo archeologico della Provincia di Bari, sarà possibile visitare il monumentale bastione aragonese. Una novità di quest'anno, per il Barese, è l'apertura di 9 luoghi tra Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi grazie alla collaborazione con il Gal (Gruppo di azione locale) «Fior d'olivi». Ci saranno anche diversi eventi collaterali: incontri, esposizioni di abiti storici, tableaux vivants, concerti. A Laterza, in provincia di Taranto, sarà visitabile la chiesa rupestre di San Giacomo. A Troia, in provincia di Foggia, il record pugliese di luoghi aperti in una città: saranno visitabili il Museo civico, la Cattedrale, il Palazzo vescovile, il Tesoro della Cattedrale, la chiesa di San Basilio Magno e la Basilica di San Francesco. E ancora, sarà visitabile la Torre di Belloluogo a Lecce, i resti delle strutture del monastero di San Nicola di Casole a Otranto, borgo San Marco e il Museo della casa alla fasanese a Fasano, gli scavi della chiesa di Santa Chiara a Trani, il teatro Mercadante ad Altamura e il teatro Giordano a Foggia (entrambi riaperti lo scorso dicembre). In Basilicata, invece, saranno aperti sei luoghi a Matera. Il programma completo è disponibile sul sito www.giornatefai.it e sull'app ufficiale della manifestazione.