Studenti-guida soddisfatti, turisti stupiti (basta spulciare blog e siti che ne parlano e i guestbook all'uscita dei musei), insegnanti entusiasti: non c'è da meravigliarsi se quest'anno, il dodicesimo, l'iniziativa «Communicating Art» si fa particolarmente ricca e lunga: più studenti, più scuole, più musei e più settimane, dal 23 marzo al 24 aprile, aderiscono al progetto che vede i ragazzi delle medie superiori fiorentine e pratesi trasformarsi temporaneamente in guide turistiche multilingue per accogliere i visitatori negli spazi del Polo e non solo. Da due si passa a tre settimane (escluse le vacanze pasquali), i ragazzi coinvolti superano quota mille e gli istituti scolastici passano a 17, con anche il Liceo artistico di Porta Romana tanti quanti i musei coinvolti. Tra le novità di quest'anno anche la Villa Medicea di Poggio a Caiano e la Villa di Petraia che, insieme al Giardino di Boboli, andranno a rappresentare il circuito delle «Ville e giardini medicei» inserito dal giugno 2013 nella lista del patrimonio mondiale Unesco. E poi i Cenacoli: quello del Fuligno, di Sant'Apollonia, di Andrea del Sarto a San Salvi e, nel Museo di San Marco, i Cenacoli di Domenico Ghirlandaio e di Anton Domenico Sogliani. Voluta 12 anni fa dalla sezione didattica dell'ex Polo Museale fiorentino, questa operazione di «didattica del fare» come la definisce la responsabile Silvia Mascalchi, è «cresciuta piano piano ma in modo molto deciso grazie al passaparola». Da 5 classi coinvolte per 5 musei siamo arrivati 17 per 17: «Si è dimostrata vincente la sinergia tra discipline linguistiche e artistiche, il modello di insegnamento pratico e soprattutto prosegue Mascalchi il progressivo aumento dell'autostima dei ragazzi. Prova ne è che alcuni docenti mi hanno raccontato che proprio i ragazzi considerati inizialmente meno adatti al compito, quelli con scarso rendimento scolastico, sono stati capaci di rompere il circolo vizioso dell'insuccesso scolastico grazie a questa esperienza». Il progetto ha inizio a settembre con una convenzione stipulata fra la scuola e la Soprintendenza per il Polo museale di Firenze. La Sezione didattica della Soprintendenza garantisce il coordinamento, la consulenza scientifica, il materiale di lavoro, un certo numero di lezioni e laboratori. Dopo le lezioni e i laboratori avviene l'incontro con il museo: una visita con l'operatore e una verifica finale degli studenti prima dell'attività di accoglienza. Poi tocca a loro: mettendosi in gioco, affrontando (spesso per la prima volta) un pubblico di uditori, portando a sintesi l'insegnamento delle lingue con quello della storia del patrimonio culturale della città.
Firenze. Studenti-Guida, l'arte secondo loro
Il dodicesimo anniversario dell'iniziativa "Communicating Art" si svolge dal 23 marzo al 24 aprile. Il progetto coinvolge 17 scuole e 17 musei, con oltre 1.000 studenti. I ragazzi delle medie superiori si trasformano in guide turistiche multilingue per accogliere i visitatori. Tra le novità di quest'anno, sono inclusi il Giardino di Boboli, la Villa Medicea di Poggio a Caiano e la Villa di Petraia. Il progetto è voluto 12 anni fa dalla sezione didattica dell'ex Polo Museale fiorentino e ha dimostrato la sinergia tra discipline linguistiche e artistiche. I ragazzi hanno superato il circolo vizioso dell'insuccesso scolastico grazie a questa esperienza.
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