Sono oltre tremila le firme già raccolte perché alla prossima Biennale di Venezia venga allestito il Padiglione Italia, non previsto quest'anno, ma «promesso» per il 2007. Il comitato promotore (composto da alcune associazioni d'arte e dalla critica Francesca Pasini) chiede di aderire alla lettera per il presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Davide Croff, nella quale si ricorda che quest'anno l'unico paese che non ha più un proprio Padiglione è l'Italia, assenza che «ha creato una disparità nella discussione critica, altrettanto importante, tra l'Italia e i singoli paesi» Un'incongruenza che avrà anche delle Conseguenze: «tuttora ha grande valore il premio assegnato al miglior Padiglione, un premio dal quale l'Italia è di fatto esclusa». Nella lettera si chiede, quindi, a Croff che venga ripristinato un Padiglione Italia, in quanto luogo della rappresentanza nazionale, riadattando la sede storica dei Giardini di Castello e che venga istituita una commissione nazionale di critici, curatori, direttori di musei e specialisti del settore che nomini, per ogni edizione, un Commissario Nazionale al quale affidare il Padiglione Italia, come hanno tutti i paesi presenti alla Biennale di Venezia.