Ma sfuma la mattina gratuita Prima mondiale Avanguardia La pinacoteca non avrà giorni ad accesso libero La burocrazia è un ostacolo a volte insormontabile. Ne sanno qualcosa gli operatori che si muovono nel (finalmente) ritrovato «distretto dei musei», tra la Gamec, dove la monografica su Palma il Vecchio entra nella prima settimana di apertura, e l'Accademia Carrara, dove l'inaugurazione alla fine di ben sette anni di cantiere è attesa ad aprile. Gamec e Carrara stanno a una manciata di metri l'una dall'altra, ma hanno rischiato di finire divise da un muro invisibile e quanto mai dannoso, capace di scoraggiare il flusso di turisti e visitatori tra l'una e l'altra. Nella fattispecie, a lungo non è sembrato possibile accumunare gli ingressi a pagamento dell'uno e dell'altro museo, con un unico biglietto. Ora, però, da Cobe, la società che si occupa della riapertura, si può annunciare la svolta: «Il problema spiega Gian Pietro Bonaldi, ad di Cobe esisteva e risolverlo non è stato semplice, ma ora ci siamo. L'accordo è stato trovato sul ticket intero da 18 euro: in questo modo si potrà accedere alla temporanea sul Palma e alla collezione della Carrara». Il problema a monte era fiscale. «Gli organizzatori della mostra sono privati (la società Comunicamente, ndr), dunque i biglietti sono soggetti a Iva, mentre la Carrara è pubblica e quindi il regime è differente». C'erano poi problemi tecnici, di pubblico. La Carrara sarà gratuita per chi ha da 0 a 18 anni, costerà 8 euro fino ai 25 anni e poi 10 euro. Una scansione diversa per il Palma. Intero 12 euro, ridotto 10 euro, dai 6 ai 18 anni 9 euro. «Ora c'è l'accordo», ma solo sull'intero. Al momento non è possibile acquistare il biglietto complessivo, perché se alla Gamec le biglietterie sono operative, per la Carrara (apertura il 23 aprile) i lavori sono in corso. «Ma la sinergia è stata trovata», aggiunge Bonaldi. con riferimento anche a un altro parallelismo: nel periodo di contemporanea apertura, le strutture avranno gli stessi orari. Significa che dal 23 aprile al 28 giugno la Carrara non effettuerà il giorno di chiusura (è ipotizzato sia il martedì) e sarà visitabile dalle 9 alle 19 in settimana e fino alle 20 nei weekend e nei festivi. «Significa un'ora al giorno in più rispetto all'orario che dovrebbe poi essere canonico per l'Accademia. Stiamo studiando un percorso simile anche a seguire, quando a ottobre in Gamec aprirà la mostra dedicata a Malevic». E se iniziano a delinearsi con precisione costi e orari per le visite nella pinacoteca rinnovata, una ulteriore novità traccerà la discontinuità rispetto al periodo pre-2008, ovvero pre-cantiere. La pinacoteca non avrà giorni in cui l'accesso sarà gratuito «No, non l'abbiamo previsto», conferma Bonaldi mentre nella fase precedente la domenica mattina l'ingresso era libero. Nonostante questo, i passaggi prima del cantiere si fermavano a 27 mila l'anno. Oggi, come noto, la Carrara punta molto oltre: si parte con una previsione di 60 mila l'anno. L'inaugurazione della pinacoteca è attesa per il 23 aprile, giorno in cui ci saranno festeggiamenti anche all'esterno. «Ma stiamo immaginando di organizzare anche altro, sempre in sinergia con la mostra sul Palma». Nel frattempo, proseguono le manovre di avvicinamento al taglio del nastro: a breve sarà comunicato l'assegnatario della gestione del bookshop.