IL QUARTIERE è stato diviso in 4 marco-aree per studiarne criticità e valorizzazioni: il Borghetto dei Lucani, lo Scalo San Lorenzo, l'area universitaria, il Verano. Banditi i centri commerciali, è via libera invece all'edilizia residenziale, attività commerciali, servizi, strutture ricettive. Tra gli interventi principali, il parco di via De Lollis. «Abbiamo deciso di non dare seguito al parcheggio multipiano previsto dice l'assessore all'Urbanistica, Giovanni Caudo Recupereremo l'area e nascerà un parco archeologico». Già pronti 3,4milioni euro. L'affiancamento di una piscina per il quartiere è invece al vaglio della Soprintendenza archeologica. «Vogliamo creare percorsi pedonali, sistemare le piazze come quella dei Sanniti, curare il verde di Villa Mercede e concentrarci sulla via dei marmisti per creare un collegamento diretto con piazzale del Verano. Gli artigiani potrebbero traslocare allo Scalo San Lorenzo, altra zona da riqualificare», continua Caudo. Pronti a fine marzo a presentare il loro dossier di osservazioni anche i cittadini della "Libera Repubblica di San Lorenzo" che lamentano, tra l'altro, il rischio di mille nuovi alloggi.