CALCI Dopo la visita del sottosegretario Borletti Buitoni, la Certosa Monumentale torna all'attenzione del Ministero della Cultura. Martedì 10, il sindaco Massimiliano Ghimenti e l'assessore Stefano Tordella, accompagnati dall'onorevole Paolo Fontanelli, hanno incontrato Dario Franceschini a Roma. Scopo della visita al ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo quello di parlare delle problematiche e delle opportunità legate ai monumenti presenti sul territorio calcesano, compresi la Certosa e il convento di Nicosia. «L'incontro è durato circa un'ora ed è stato molto proficuo. È stata l'occasione per ringraziare il ministro per il primo consistente finanziamento inviato per gli interventi più urgenti sulle coperture della Certosa e per avere inserito il monumento nel "Piano Operativo Nazionale" presentato a Bruxelles spiega Ghimenti -. Abbiamo invitato Franceschini a visitare Calci, la Certosa e Nicosia, per constatare di persona l'immenso valore del patrimonio storico artistico e culturale presente sul territorio comunale, che deve essere recuperato, promosso e valorizzato sempre di più». Dopo essersi classificata seconda tra i "Luoghi del Cuore" con 92mila voti, la Certosa aprirà le proprie porte per le Giornate di Primavera del Fai: il programma è stato presentato ieri nel refettorio, alla presenza del sindaco, della direttrice Severina Russo, di Annamaria Tomassi, presidente della delegazione provinciale Fai e del direttore del museo di Storia Naturale Roberto Barbuti. Da oggi la Certosa sarà al centro dell'interesse di Andrea Muzzi, nuovo Soprintendente di Pisa e Livorno e di Stefano Casciu, direttore del Polo Museale Regionale Toscano, entrambi presenti ieri in Certosa. Muzzi ha festeggiato con la visita all'ex convento certosino la prima uscita da soprintendente. «I poli regionali nascono per valorizzare i musei, stipulare convenzioni, promuovere la collaborazione tra istituzioni per migliorarne la fruibilità», ha detto Casciu. Sabato 21 dalle 14.30 alle 18.30 e domenica 22 dalle 9.30 alle 18.30 si potrà scegliere tra due itinerari: uno classico, dedicato a chi non ha mai visitato il complesso, e uno alternativo. Quest'ultimo include aree generalmente chiuse al pubblico come la biblioteca, l'archivio, la foresteria laica. Un'occasione imperdibile per scoprire i gioielli della Certosa, accompagnati da alcuni apprendisti ciceroni: le visite guidate, con partenze previste ogni ora, saranno condotte da 40 studenti del liceo artistico "Russoli" di Pisa e Cascina, il liceo classico "G. Galilei" e dell'istituto tecnico "Pacinotti" di Pisa.