Sulla pista di Lavariano le tracce della storia risalgono alla dominazione romana, se non a prima, ed è un unicum come manufatto ex militare in particolare della Seconda guerra mondiale. Il blasone storico sarà riconosciuto dalla Soprintendenza? Lo si saprà a giugno, quando l'organismo si pronuncerà sul vincolo. I dintorni hanno restituito molti reperti (documentati nel libro di Tiziana Cividini "Presenze romane") di una villa rustica e una necropoli. Terre poi di uso collettivo nel Medioevo. Inizia nel 1693 la vendita a privati. Nel 1914, in vista della guerra, i fondi furono espropriati, per farne i "prati di aviazione" per ricognitori diretti al fronte. Forse ci passò anche Francesco Baracca, attivo a Campoformido. Nel 1943 l'organizzazione tedesca Todt recluta, pagandoli con compensi allora ghiotti, 3 mila uomini validi da tutto il Friuli per cementare la pista. Bombardata dagli Alleati nel '45 e poi minata (infatti per fare l'autodromo sarà necessaria la bonifica da eventuali ordigni inesplosi), la pista fu utilizzata anche dagli inglesi. (p.b.)
MORTEGLIANO - Un pezzo di storia sotto esame deciderà la Soprintendenza
Sulla pista di Lavariano le tracce della storia risalgono alla dominazione romana, se non a prima, ed è un unicum come manufatto ex militare in particolare della Seconda guerra mondiale. Il blasone storico sarà riconosciuto dalla Soprintendenza? Lo si saprà a giugno, quando l'organismo si pronuncerà sul vincolo. I dintorni hanno restituito molti reperti (documentati nel libro di Tiziana Cividini "Presenze romane") di una villa rustica e una necropoli. Terre poi di uso collettivo nel Medioevo. Inizia nel 1693 la vendita a privati. Nel 1914, in vista della guerra, i fondi furono espropriati, per farne i "prati di aviazione" per ricognitori diretti al fronte. Forse ci passò anche Francesco Baracca, attivo a Campoformido. Nel 1943 l'organizzazione tedesca Todt recluta, pagandoli con compensi allora ghiotti, 3 mila uomini validi da tutto il Friuli per cementare la pista. Bombardata dagli Alleati nel '45 e poi minata (infatti per fare l'autodromo sarà necessaria la bonifica da eventuali ordigni inesplosi), la pista fu utilizzata anche dagli inglesi. (p.b.
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