REVINE Il Comune vince un bando regionale di 100 mila euro.Il contributo servirà per il recupero di luoghi storici o di interesse paesaggistico in stato di degrado. Lo ha annunciato il sindaco di Revine, Michela Coan. «Per far conoscere queste bellezze abbiamo preparato un percorso che parte dalla località San Marco e procede lungo via Maestra sino a Sottocroda» spiega soddisfatta. Lungo questa direttrice, sottolinea, «sono stati identificati sette edifici di culto disseminati tra Revine, Santa Maria, Lago e Sottocroda». Oltre alle chiese il percorso toccherà anche il santuario di San Francesco di Paola, l'antico Romitorio e i resti murari della chiesa di San Martino. «Valorizzeremo questo percorso storico-religioso con bacheche illustrative per spiegare l'importanza di questi edifici sacri» evidenzia Coan. Verranno, inoltre, realizzati degli interventi sulle scalinate e sui capitelli della via Crucis che conducono al santuario di San Francesco di Paola.I tempi sono stretti. Lunedì è in programma un incontro per predisporre il progetto, dopodichè, puntualizza il sindaco «si partirà». La zona di Revine, nel Vittoriese, è ricca di storia. Storia antichissima, come testimonia il parco archeologico-didattico del Livelet, in cui è riprodotto un villaggio palafitticolo (in zona sono stati rinvenuti parecchi materiali litici e di argilla databili tra il neolitico e l'età del bronzo, dalla fine del quarto agli inizi del secondo secondo millennio avanti Cristo). Ma anche storia più "recente", di cui i luoghi dedicati al culto sono un importante esempio. Su tutti il santuario di San Francesco di Paola, Arroccato sulle pendici a nord di Revine, è stato edificato tra la fine del diciassettesimo secolo e l'inizio del successivo.All'interno sono custodite diverse opere. (f.g.)