Sepolto per secoli, torna alla luce sotto il Municipio di Monfalcone un vero e proprio tesoro archeologico risalente al XIV e XV secolo. Grazie ai lavori di restauro del palazzo in Piazza della Repubblica, da sotto il pavimento sono state rinvenute le fondazioni della cinta muraria della città medievale e della porta-torre settentrionale. Della cinta muraria, attestata dalla documentazione storica a partire dal XIII secolo, si conservano diverse porzioni all'interno del centro urbano, valorizzate e fruibili al pubblico in piazza Falcone e Borsellino. Lo scavo ha però riportato alla luce anche i resti di due edifici sovrapposti, costruiti tra l'età medievale e l'età rinascimentale. In uno dei due sono emersi ampi materiali, fra cui una spada in ferro, tipica della cavalleria pesante, in uso tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Si tratta di una spada "bastarda", ovvero usabile con una o due mani, e quindi di presunta proprietà di una personalità di un certo livello ed esperienza. «Si tratta dell'unico ritrovamento in Fvg, e forse in tutta Italia, di una spada di questo tipo in uno scavo archeologico». Ricca è inoltre la varietà di forme ceramiche rinvenute. (Emanuela Masseria)
Monfalcone, riaffiorano le mura medievali
Sepolto per secoli, torna alla luce sotto il Municipio di Monfalcone un vero e proprio tesoro archeologico risalente al XIV e XV secolo. Grazie ai lavori di restauro del palazzo in Piazza della Repubblica, da sotto il pavimento sono state rinvenute le fondazioni della cinta muraria della città medievale e della porta-torre settentrionale. Della cinta muraria, attestata dalla documentazione storica a partire dal XIII secolo, si conservano diverse porzioni all'interno del centro urbano, valorizzate e fruibili al pubblico in piazza Falcone e Borsellino. Lo scavo ha però riportato alla luce anche i resti di due edifici sovrapposti, costruiti tra l'età medievale e l'età rinascimentale. In uno dei due sono emersi ampi materiali, fra cui una spada in ferro, tipica della cavalleria pesante, in uso tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Si tratta di una spada 'bastarda', ovvero usabile con una o due mani, e quindi di presunta proprietà di una personalità di un certo livello ed esperienza. Si tratta dell'unico ritrovamento in Fvg, e forse in tutta Italia, di una spada di questo tipo in uno scavo archeologico. Ricca è inoltre la varietà di forme ceramiche rinvenute.
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