Lunedì prossimo, alle 20, nella sala consiliare del Comune di Polcenigo è in programma un appuntamento speciale, atteso da due anni. Ovvero da quando era il dicembre del 2013 l'assemblea civica aveva approvato a maggioranza il conferimento della cittadinanza onoraria a Serena Vitri, già Sovrintendente regionale ai bene archeologici. La proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla Vitri era stata avanzata dal Gruppo archeologico di Polcenigo (Grapo) e recepita dall'amministrazione comunale. Decisivo il passaggio consiliare. Fra i numerosi meriti di Serena Vitri, che ha legato il suo nome ai vari siti archeologici regionali, vi è l'encomiabile opera per la valorizzazione delle aree archeologice della Pedemontana, dell'Archeomuseo di Montereale Valcellina e, in modo particolare, del sito di Palù del Livenza e della necropoli di Sottocolle. Con tenacia ha ottenuto l'iscrizione del sito di Palù nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco (obiettivo raggiunto nel 2011), dopo averne promosso studi e scavi, recuperando reperti di inestimabile valore, attualmente custoditi nel museo archeologico di Torre a Pordenone. Il riconoscimento proposto dal Grapo vuole essere un ringraziamento il ringraziamento della comunità di Polcenigo, ma non solo all'impegno profuso negli anni per la valorizzazione dei siti di interesse archeologico del territorio. Vitri, ricordava nella relazione il gruppo archeologico polcenighese, aveva iniziato i primi studi nell'area del Palù negli anni Ottanta, come funzionario archeologico (la prima zona interessata era stata l'area occupata dal tiro al piattello e dalla discarica di Caneva). Resasi conto dell'importanza e del valore archeologico del sito aveva provveduto a porvi dei vincoli, dando inizio a un percorso di ricerca che è sfociato con la candidatura per l'inserimento nei siti Unesco. Risultato raggiunto nel 2011, con la collocazione del sito palafitticolo nell'elenco dei siti riconosciuti come patrimonio mondiale dell'umanità. Un traguardo che, secondo i proponenti, senza il lavoro e la passione della Vitri non sarebbe stato possibile. Sigfrido Cescut
POLCENIGO - Palù sito Unesco, il "grazie" alla Vitri
Il Comune di Polcenigo ha programmato un appuntamento speciale per conferire la cittadinanza onoraria a Serena Vitri, Sovrintendente regionale ai beni archeologici, per il prossimo lunedì alle 20 nella sala consiliare. La proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Vitri è stata avanzata dal Gruppo archeologico di Polcenigo (Grapo) e recepita dall'amministrazione comunale. Vitri è stata nominata Sovrintendente regionale ai beni archeologici nel 2013 e ha lavorato per la valorizzazione delle aree archeologiche della Pedemontana, dell'Archeomuseo di Montereale Valcellina e del sito di Palù del Livenza.
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