Il presidente dell'Ance regionale: un'edizione dedicata alla riqualificazione urbana e all'artigianato più avanzato L'AQUILA. Ci metterà almeno due o tre mesi ad entrare a regime il meccanismo della nuova governance della ricostruzione, le cui caselle sono state da poco rimesse al loro posto con le nomine dei dirigenti (Raniero Fabrizi all'Ufficio speciale dell'Aquila, Antonio Gagliardo al segretariato regionale del Mibact, Alessandra Vittorini alla Soprintendenza speciale per il cratere e Maria Giulia Picchione ai Beni architettonici e artistici). Un tempo che coinciderà con la quinta edizione del Salone per la ricostruzione, la fiera dell'edilizia dedicata a tutto ciò che ruota intorno al più grande cantiere d'Europa. E mentre incrociano le dita sperando che per allora la governance riesca ad andare a gonfie vele, i protagonisti della ricostruzione ieri hanno presentato l'evento che si terrà dal 7 al 10 maggio negli spazi dell'ex Agriformula a Bazzano. Prove generali di «convergenza e sinergia», hanno detto ieri gli organizzatori intorno al tavolo nella sede dell'Ance. Tra gli altri, il sindaco Massimo Cialente, che ha attaccato il governo targato Pd, il suo stesso partito, per l'ennesima volta: «Mi spiace constatare che la ricostruzione venga affrontata con un approccio dilettantistico». Ha snocciolato i dati invece il dirigente dell'Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere (che sarà presente anche quest'anno alla fiera) Paolo Esposito: il suo ufficio ha finora finanziato pratiche per 500 milioni tra ricostruzione privata e pubblica. «Non andiamo poi così male», ha detto, «da quando la scheda parametrica Mic è stata introdotta, un anno fa, ne abbiamo approvate 120». Non si è sbilanciato il suo collega dell'Usra, Raniero Fabrizi. Per il presidente di Carsa, Roberto Di Vincenzo e il presidente dell'Ance Abruzzo Enrico Ricci «questa sarà l'edizione in cui si guarderà alla rigenerazione urbana, all'artigianato più avanzato, alla riqualificazione dell'esistente per fermare il consumo del suolo». D'altra parte questo è il futuro dell'edilizia, settore in crisi, come ha ricordato il vice presidente di Unioncamere Abruzzo Daniele Becci, che ha definito la lentezza con cui la Pubblica amministrazione paga le imprese «un cancro», per poi aggiungere che «l'edilizia è stata negli ultimi anni una fucina di disoccupati». Il presidente provinciale dell'Ance, Gianni Frattale, ha elencato le problematiche con cui si scontrano tutti i giorni costruttori e artigiani: «Al Comune manca il personale e gli Stati di avanzamento dei lavori non vengono pagati». Poi un messaggio al governo: «Deve darci garanzie sui fondi, sulla carta si parla di qualche miliardo di euro ma nessuno sa dire quando questi soldi arriveranno in cassa».
L'AQUILA - Presentato all'Aquila il Salone della ricostruzione
Il presidente dell'Ance regionale ha presentato l'edizione invernale del Salone per la ricostruzione, che si terrà dal 7 al 10 maggio a Bazzano. L'evento sarà dedicato alla riqualificazione urbana e all'artigianato più avanzato. I protagonisti della ricostruzione hanno presentato prove generali di convergenza e sinergia, tra cui il sindaco di L'Aquila Massimo Cialente, che ha attaccato il governo per l'ennesima volta. Il dirigente dell'Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere Paolo Esposito ha detto che il suo ufficio ha finanziato pratiche per 500 milioni tra ricostruzione privata e pubblica.
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