"In questi mesi è stato bellissimo lavorare con centinaia di ragazzi curiosi al nostro fianco - racconta Giovanna Fazzuoli, storica dell'arte nel team di lavoro - molti di loro si sono innamorati della nostra professione". Dotata di un sistema di sicurezza ad hoc, l'aula magna del liceo è stata un continuo via vai di ragazzi. "Sono venuti da tutte le scuole di Roma", spiegano gli insegnanti. E centinaia di studenti del Visconti in questi mesi sono stati coinvolti anche nel concorso "Brave art project", che li ha invitati a realizzare un prodotto comunicativo (disegni, video, spot) per promuovere il patrimonio artistico romano e italiano. Finanziato dalla Soprintendenza con 15mila euro (più 7mila per le indagini diagnostiche) il restauro "ha fatto emergere addirittura un braccio nascosto nell'Ottocento", spiegano le restauratrici Merlin e Storti, che hanno portato avanti un lavoro di conservazione su una tela di grande formato (219 x 298 cm), dipinta da Giordano durante un soggiorno a Venezia, tra 1658 e il 1659. "Quest'autunno abbiamo rinunciato all'occupazione dell'istituto, pur essendo vicini ai motivi delle proteste - spiegano gli studenti - perché avrebbe creato degli enormi problemi di sicurezza, e durante i giorni di autogestione di gennaio alcuni nostri compagni hanno tenuto una lezione sul dipinto". Poi un altro annuncio. "La domenica di Pasqua, il 5 aprile, tutti i musei e i luoghi della cultura statali saranno aperti e gratuiti - ha proseguito Franceschini - L'iniziativa delle domeniche gratuite nei musei sta avendo un grande successo crescente. La prossima prima domenica del mese coinciderà con il giorno di Pasqua". La prima domenica di marzo, ha ricordato Franceschini, in tutta Italia sono stati 321.720 i visitatori che hanno usufruito dell'ingresso gratuito.
Franceschini al liceo Visconti per il restauro dell'opera di Luca Giordano
Giovanna Fazzuoli, storica dell'arte, ha lavorato con centinaia di ragazzi curiosi al suo fianco. Molti di loro si sono innamorati della loro professione. Il liceo Visconti ha ospitato centinaia di studenti in un'aula magna dotata di un sistema di sicurezza. I ragazzi hanno partecipato al concorso "Brave art project", che ha invitato a realizzare un prodotto comunicativo per promuovere il patrimonio artistico romano e italiano. Il restauro di una tela di Giordano è stato finanziato dalla Soprintendenza con 15mila euro. La tela, dipinta tra 1658 e il 1659, ha fatto emergere un braccio nascosto.
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