PIOMBINO Estremamente preoccupato anche Daniele Pasquinelli, capogruppo del M5s Piombino, che parla di «evidente mancanza di capacità di programmazione. Prima di concepire un piano paesaggistico dovremmo avere ben chiaro quale tipo di sviluppo economico e turistico vogliamo. Permettere l'insediamento di nuove attività produttive sulla Costa est è pericoloso. Prima dovremmo preoccuparci di valutare la capacità ricettiva delle nostre spiagge, se è vero com'è vero che il nostro territorio ha visto circa 900mila presenze turistiche nel 2014 (principalmente concentrate nel periodo balneare) e se è vero che nel periodo estivo le nostre spiagge sono sovraffollate. Prima di valutare il potenziamento delle strutture ricettive dovremmo preoccuparci di potenziare i servizi e migliorare l'offerta ricreativa, valorizzare l'offerta storico-culturale e migliorare la mobilità pubblica. In assenza di tutto questo corriamo il rischio di aumentare inutilmente la concorrenza con le attività già esistenti che basano la loro capacità attrattiva sul solo aspetto balneare, magari programmando l'insediamento di tali attività dove veramente mancano, ovvero in città». Per Pasquinelli il turismo è «un settore con grandi potenzialità di sviluppo e ricadute occupazionali, ma proprio per questo dobbiamo concepire fin da ora un turismo basato sulle caratteristiche del nostro territorio che non sono solo le spiagge, ma anche il buon cibo, il buon vino e i beni storico-culturali, insomma un turismo da 365 giorni all'anno. Partendo da questi presupposti è importante conservare adeguatamente l'ambiente e il paesaggio. Prima di pensare a nuove attività produttive dobbiamo imparare la cultura dell'accoglienza, garantire l'accessibilità ai servizi e imparare a "raccontare" il nostro territorio. In assenza di tutto questo, avremo solo speculazioni edilizie destinate a fallire nel giro di pochi anni». «Cosa vogliamo offrire ai turisti? -si chiede Pasquinelli - Un territorio raggiungibile solo attraverso l'autostrada più cara d'Europa e dove mancano i collegamenti verso i siti di interesse? Un resort da 1000 stanze accanto a un'oasi del Wwf?».
TOSCANA - PIANO PAESAGGISTICO. Non c'è soltanto il turismo balneare
Il capogruppo del M5s Piombino, Daniele Pasquinelli, esprime preoccupazione per la mancanza di capacità di programmazione nella pianificazione del territorio. Prima di permettere l'insediamento di nuove attività produttive, è necessario valutare la capacità ricettiva delle spiagge e migliorare l'offerta ricreativa, storico-culturale e di servizi. Il turismo potrebbe avere grandi potenzialità di sviluppo, ma solo se concepito in base alle caratteristiche del territorio, come il buon cibo, il buon vino e i beni storico-culturali. È importante conservare adeguatamente l'ambiente e il paesaggio, imparare la cultura dell'accoglienza e garantire l'accessibilità ai servizi.
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