PARTE ufficialmente la vendita dei quattro palazzi storici dell'Eur. Il Cda di Eur Spa, infatti, in accordo con il Mef e il Campidoglio, lancerà a breve un avviso per la manifestazione di interesse all'acquisto per quattro palazzi storici dell'architettura razionalista, quelli che ospitano l'Archivio di Stato e i musei Pigorini, delle Arte e Tradizioni Popolari e dell'Alto Medioevo. L'avviso sarà rivolto a fondi immobiliari o società pubblici e privati, ma con l'avvertenza che gli acquisti dovranno essere sottoposti alle decisioni della Soprintendenza architettonica di Roma per quanto riguarda i vincoli. E in realtà già il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha più volte precisato che quei palazzi sono opere vincolate che non potranno mai essere vendute a privati e dovranno mantenere la loro destinazione d'uso museale o ad archivio. Dunque, come ribadito anche dall'ultimo vertice al Mef tra il ministero, azionista al 90 di Eur Spa, il Campidoglio, al 10, e il Mibact, scenderanno in campo solo protagonisti pubblici e la partita sarà praticamente a due, giocata tra l'Invimit, fondo immobiliare del Mef, e l'Inail, ora in pole position, anch'esso interessato all'acquisto che dovrebbe portare nelle casse di Eur Spa quei 300 milioni necessari per evitare il fallimento dopo il 24 aprile, data ultima per presentare un piano di rientro per i debiti con le banche sottoscritti per la costruzione della Nuvola di Fuksas e per permettere di arrivare alla fine dei lavori. Contrari alla cessione Italia Nostra («è inaccettabile, Eur Spa dovrà essere ricapitalizzata») e la Casa della Romanità («è una minaccia di speculazioni immobiliari»). «La vendita all'Inail di alcuni immobili di proprietà di Eur Spa è l'ipotesi che oggi è sul tavolo» spiega il presidente Pierluigi Borghini «Per venerdì ho convocato un Cda che prenderà atto di questa strategia: è necessario che tutti facciano la propria parte». E poi ha annunciato che «entro sessanta giorni sarà rimessa l'acqua all'interno del laghetto, interessato dai lavori dell'Acquario che si concluderanno alla fine dell'anno, sarà ripristinato il verde e per l'estate sarà di nuovo fruibile e anche reso balneabile».