Accesa discussione all'Elba e in Val di Cornia dopo le modifiche al Piano del Paesaggio. Il Comitato per Campiglia: "Demolito il lavoro di anni" PIOMBINO. "Era comprensibile che ci fosse la necessità di qualche modifica rispetto alla stesura iniziale del piano paesaggistico, ma sinceramente che vi fosse un'apertura rispetto a possibili nuovi insediamenti sulla costa ed all'Isola d'Elba è alquanto azzardato. Ricordo che i posti letti diffusi sul territorio costiero ed insulare sono molti, anzi, già da tempo superiori rispetto alla ricettività delle spiagge adiacenti". E' quanto afferma il segretario provinciale Udc, Luigi Coppola, in riferimento alle evoluzioni assunte in consiglio regionale dal piano del paesaggio, in seguito agli emendamenti presentati da Matteo Tortolini (Pd). Modifiche che, sia all'Elba che in Val di Cornia, hanno innescato un'accesa discussione. "Inoltre, solo per pochi giorni a cavallo di ferragosto vi è un'occupazione elevata, per il resto della stagione la disponibilità è certamente superiore alla domanda - fa sapere Coppola - Il turismo nel nostro territorio va qualificato con servizi adeguati, non certo con ulteriori strutture ricettive. Gli interventi di riqualificazione dell'esistente sono legittimi e comprensibili, un po' meno il concetto di ampliamento, se non correlato esclusivamente alla funzionalità non certo all'incremento ricettivo. Peraltro, le nuove potenziali costruzioni in alcune zone di Piombino, in particolare nell'area di Via della Pace e di Via del Risorgimento, già lungamente menzionate per la famosa questione della "Bellavista", lasciano perplessi, soprattutto in un'ottica di seconde case con fini turistici". Ancora più duro il giudizio del Comitato per Campiglia, per voce ndi Alberto Primi. "Un gruppetto di politici, salvo rarissimi casi del tutto ignoranti della materia trattata, ha silurato definitivamente il lavoro di anni che cercava di mettere in sicurezza il territorio dalla politica di demolizione e di saccheggio del precedente assessorato all'Urbanistica - spiega Primi - stando alla stampa, il piombinese Tortolini del PD ha presentato emendamenti al Piano che permetterebbero ulteriori attacchi alle coste e dune sul litorale maremmano con la realizzazione di villaggi turistici e nuove strade all'isola d'Elba, alla faccia della tutela del "brand toscano" voluto dai sindaci del territorio".