«Bene Tortolini, la diversificazione è necessaria» PIOMBINO Il dibattito sul piano paesaggistico della Regione si allarga. Dopo gli emendamenti di Matteo Tortolini che hanno di fatto riaperto la possibilità di realizzare strutture turistiche sulla costa e le immediate critiche di Legambiente, ecco la posizione di Riccardo Gelichi, consigliere di Ascolta Piombino. Che si schiera con Matteo Tortolini, spiegando che Piombino e la Val di Cornia hanno bisogno di diversificare per ripartire. Non basta l'acciaio, insomma. «Apprendiamo dai quotidiani locali che in Regione, e in particolare nel consiglio regionale, sta maturando un'intelligente metamorfosi del PIT e del relativo Piano Paesaggistico - dice il consigliere comunale -. Una metamorfosi con la quale, emendamento dopo emendamento, si stralciano i vincoli e si trasformano in indirizzi». «Per chi ha seguito la politica e i programmi della lista civica Ascolta Piombino, sa che noi perseguiamo gli interessi a tutto tondo della citta e del suo territorio, e che nell'attuale scenario della crisi siderurgica, auspichiamo un'industria moderna, pulita e collocata al posto giusto ma, nel contempo, anche un'adeguata diversificazione che ci permetta in futuro di sdoganarci dai ricatti occupazionali del passato». «Pertanto non possiamo che congratularci per l'operato del Partito Democratico regionale e, in particolare, del suo consigliere Matteo Tortolini che si è prodigato affinché questo territorio, dichiarato area di crisi complessa, non fosse gravato da lacci e laccioli di una pianificazione regionale offuscata da esagerati protezionismi ideologici».