La missiva al Pontefice scritta dal Comitato di Parco Giovannipoli che si prende cura dell'area verde Dalla Garbatella una lettera al Papa: "Aprire al pubblico le catacombe di Commodilla"La struttura di servizio delle catacombe "Caro Papa Francesco, ci rivolgiamo a Lei per raccontarle il nostro sogno: aprire al pubblico le catacombe di Commodilla, che si trovano all'interno dell'omonimo parco nel quartiere Garbatella". A scrivere sono i residenti riuniti nel Comitato Parco Giovannipoli che da tempo si prendono cura di un pezzo dello storico quartiere romano e stavolta hanno deciso di scrivere al Pontefice. "Dal marzo del 2013 - raccontano - un gruppo di cittadini volontari si sta occupando di questa bellissima area verde, di circa un ettaro, garantendo agli abitanti del quartiere un luogo pubblico di ritrovo, ai bambini uno spazio verde per giocare, alle famiglie un'occasione di socialità in una città dove la solitudine e l'emarginazione sono purtroppo di casa. Senza dimenticare il ruolo ambientale di un'area verde all'interno di una realtà urbanizzata come Roma, non solo in termini di inquinamento atmosferico ma anche di lotta contro i cambiamenti climatici". "Oggi le catacombe di Commodilla sono chiuse al pubblico, visitabili solo su richiesta, e a pagamento, in casi particolari. Il nostro sogno è gestire le catacombe insieme alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, che ne è formalmente responsabile, in modo da permettere ai bambini, ai giovani e alle famiglie del quartiere di conoscere più facilmente questo tesoro nascosto" scrivono, elaborando un vero e proprio progetto per la riapertura che prevede anche la concessione, in prestito, della struttura di servizio delle catacombe per "depositarvi le attrezzature necessarie alle operazioni di manutenzione che i volontari svolgono nel parco (scope, rastrelli, sacchi per la spazzatura, attrezzi per il giardinaggio). In cambio ci offriamo di riparare i danni causati dalle intemperie e dal tempo, oltre a ridipingerne le mura, mantenendo le stesse sfumature nel rispetto del parco. E garantendo la pulizia e la manutenzione ordinaria anche per il futuro". Ora, da Garbatella, si attende la risposta del Vaticano.