Una torre «pericolante» - e proprio per questo è stato alla fine tolto su di essa il vincolo monumentale della Soprintendenza - che non è però protetta da alcun ponteggio e dove, sotto di essa, parcheggiano tranquillamente le proprie auto sotto di essa, come documenta la foto che pubblichiamo scattata dal blog «Venezia Laguna Nostra». È la Torre di Sant'Andrea, a fianco del Garage San Marco, il cui abbattimento è considerato «strategico» per consentire la realizzazione del raddoppio del Garage San Marco, che ha già un preliminare di vendita con Veritas, proprietaria dell'area, proprio per poter così realizzare la nuova autorimessa, abbattendo la Torre, con la gestione commissariale del Comune che avrebbe già dato il suo placet. Proprio per questo il blog «Venezia Laguna Nostra», che ha già lanciato una raccolta di firme tra i residenti per salvare la storica Torre dell'acqua, vuole vederci chiaro su tutta la vicenda. Veritas dovrebbe cedere per circa cinque milioni di euro un'area adiacente al garage San Marco, per consentire così il raddoppio del medesimo e il ritorno di almeno un milione e mezzo di passaggi-auto all'anno sullo stesso Piazzale che si voleva disintasare. Il Comune si sta accingendo nel giro di pochi mesi a dare il via libera all'abbattimento della Torre piezometrica tardo-ottocentesca di Sant'Andrea che insiste sull'area interessata al nuovo garage e a permettere la realizzazione dell'autorimessa. I benefici - secondo quanto emerso in una recente riunione in Comune tra tutti i soggetti interessati - verrebbero, oltre che al bilancio di Veritas, ai posti-auto riservati ai frequentatori della Cittadella della Giustizia, ai dipendenti dell'azienda multiservizi e in parte, pare, agli stessi residenti privi di posto-auto, tra i mille circa in attesa. Il progetto curato dallo studio di ingegneria Milan di Milano, da 13 milioni di euro, va avanti per costruire un nuovo pezzo di autorimessa a fianco dell'attuale, alta nove piani. Nell'accordo tra i vertici della società del garage e l'amministratore delegato di Veritas Andrea Razzini è previsto anche che il piano terra del nuovo edificio rimanga di proprietà dell'azienda comunale.(e.t.)