Questa mattina, alle 10.30 in villa Bellavitis a Lestizza sarà inaugurata a cura dell'assessorato comunale alla cultura la mostra "In viaggio attraverso le Alpi", patrocinata dal Comune di Zuglio Carnico, dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia e dalla Provincia di Udine. Sarà presente, oltre alle autorità, Flaviana Oriolo, curatrice della mostra e del libro che illustra gli itinerari romani dell'Italia Nord orientale diretti al Norico, che passavano anche lungo le terre ora abitate proprio dai lestizzesi. La mostra sarà visitabile fino al 30 marzo prossimo il lunedì e giovedi, dalle 15.30 alle 18.30, il sabato dalle 9 alle 12.30. E proprio il patrocinio concesso da Zuglio sta a dimostrare la presenza di un importante insediamento anche nella località carnica. (p.b.)MORTEGLIANO Nel piano finanziario dell'autodromo di Lavariano, come presentato dalla società Pro.Mo Mortegliano, qualcosa non quadra. Ne sono convinti "Piste nestre", "Lavariano Borgo Rurale Fb", Legambiente, "Una goccia", "Fvg Possibile", associazioni che hanno organizzato il ciclo "Vonde bufulis" per promuovere il "no" al referendum sulla struttura che si vuole nell'ex pista di volo. La serata è stata aperta da Ezio Orzes sul tema dei rifiuti, esperienza in diretta dal Comune più riciclone d'Italia, Ponte nelle Alpi, dove contro l'apertura di una megadiscarica amministratori e popolazione si sono buttati anima e corpo in una battaglia che ha portato a percentuali di differenziata altissimi e anche risparmi. Sparito il criterio della superficie, la tariffazione è "puntuale", calcolata sul numero degli svuotamenti dei contenitori domestici e per chi pratica da sé il compostaggio c'è uno sconto del 30. Il tema ha introdotto a successivi temi sull'ambiente, uno dei quali riguarda lo stesso Comune di Mortegliano: l'impatto temuto su Lavariano appunto per l'autodromo proposto nell'ex pista. Francesco Polo ha presentato un video girato in bicicletta lungo la pista (evidente e voluto il confronto con quello presentato, con impiego di sofisticata tecnologia, dalla Pro.Mo). Si è voluto mostrare che il sito è un polmone verde e tale lo si vorrebbe mantenere, per la pace e la salute degli abitanti. Maurizio Della Negra, del circolo Pd di Mortegliano Talmassons, ha "fatto le pulci" ai conti della Pro.Mo, osservando che «i 18 milioni di investimento se lasciati in banca renderebbero molto di più dell'utile finale dichiarato. Dei 10 milioni iniziali, 4 se ne andrebbero solo per la demolizione della pista». Secondo Caterina Vignaduzzo «se il progetto va male, pagheremo tutti: la società, a responsabilità limitata, risponde per 110 mila euro». Hanno parlato anche Marino Visintini, Paolo Tubaro, Vittorio Madrisotti. Diversi i temi trattati, dai poco edificanti esempi osservati anche in loco di commercializzazione della ghiaia, al rischio di infiltrazioni mafiose sulle grandi opere in Friuli, come sottolineato di recente sui media. È intervenuto poi, a sorpresa, Edoardo Petris, dello staff dei proponenti l'autodromo, imprenditore nel settore dei supermercati. «Non sono un mafioso ha detto , ma un felice padre e nonno, in casa mia i conti li ho sempre fatti bene». Gli organizzatori hanno intavolato un pacato dialogo, ponendogli delle domande.