«GIÙ le mani dal Piano del paesaggio ». È per oggi alle 16 in piazza Duomo, sotto l'ufficio del presidente regionale Enrico Rossi: associazioni ambientaliste, comitati e movimenti chiamano tutti a manifestare a difesa del Piano paesaggistico prima versione, quello con le 'maglie strette' per le Apuane attualmente in vigore. E, soprattutto, per contestare gli «emendamenti peggiorativi» introdotti dagli eletti Pd nella commissione ambiente: «Rossi si è speso per trovare una linea mediana? Se si accolgono le richieste dei proprietari delle cave di marmo la linea sarebbe ben poco mediana», dice il critico letterario Alberto Asor Rosa, non più presidente ma ancora il 'volto' della Rete dei comitati toscani. «E il presidio in piazza Duomo, intitolato 'La Toscana per le Apuane', serve proprio a questo: a verificare che non prevalgano al momento del voto finale sul Piano del paesaggio le istanze emerse col maxi emendamento del Pd spiega Asor Rosa stravolgendo così i contenuti originari del Piano al quale è ancorato il buon nome del presidente Rossi». Perché per i Comitati per la difesa del territorio, se alla fine il Piano del paesaggio fosse approvato nell'ultima versione rivista e corretta dai consiglieri dem, il governatore Rossi «non potrebbe presentarsi alle prossime elezioni con tutte le carte in regola », fa presente il critico letterario. Che pure in passato aveva valutato favorevolmente la riforma della legge urbanistica voluta dal governo Rossi. «Se il Pit adottato fosse modificato per permettere i profitti di poche imprese ci troveremmo di fronte a una politica collusa con i peggiori e più arretrati interessi privati», si legge del resto nel volantino di convocazione del presidio nell'ultimo fine settimana prima del voto (previsto martedì 10). E la stessa Regione che, attraverso «un piano innovativo e di qualità, aveva la chance di presentarsi come l'istituzione più avanzata a livello nazionale nella tutela del paesaggio», si aggiunge nel volantino, farebbe un brusco passo indietro: «Il solo tentativo di questo colpo di spugna genera sfiducia nei cittadini che non rivendicano niente di più che il diritto ad un ambiente sano e un territorio ben curato in cui possano svilupparsi delle economie durevoli e un'occupazione qualificata». ( m. v.) Rivendicano la versione "con le maglie strette" fatta da Marson per tutelare le Apuane
TOSCANA - PIANO PAESAGGISTICO. Asor Rosa e la Rete marcia in difesa del Piano del paesaggio
Oggi alle 16 in piazza Duomo, le associazioni ambientaliste, comitati e movimenti chiamano tutti a manifestare a difesa del Piano paesaggistico prima versione. Il Piano, con le "maglie strette" per le Apuane, è attualmente in vigore, ma gli emendamenti peggiorativi introdotti dagli eletti Pd nella commissione ambiente potrebbero alterarlo. Il presidente regionale Enrico Rossi si è speso per trovare una linea mediana, ma il critico letterario Alberto Asor Rosa sostiene che se si accolgono le richieste dei proprietari delle cave di marmo, la linea sarebbe ben poco mediana.
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