Palermo 25052005 Caro Leandro, in qualità di past presidente del Club Alpino Italiano Sicilia ed attualmente responsabile della Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano, non posso che confermare a Te, Presidente Regionale di Italia Nostra ed a tutta l'associazione, l'apprezzamento per l'attività svolta e la più ampia solidarietà, ritenendo inammissibile l'attacco sferrato da Legambiente nazionale in occasione del problema della linea C della metropolitana di Roma. Questo a prescindere totalmente dalle valutazioni di merito, che nell'occasione sono diventate irrilevanti, ma che in ogni caso non possono essere autoreferenziali. Solo il tempo ci aiuterà a capire i motivi autentici di questa iniziativa sconsiderata ed incomprensibile, che avrebbe un senso solo se inquadrata nell'ambito di una strategia, al momento non identificabile, ma in ogni caso certamente non condivisibile. Ti chiedo però, e chiedo alla tua associazione, di non cadere nel tranello continuando a polemizzare sull'argomento in discussione e su altri, perché questo fa il gioco chiaramente di quanti intendono approfittare dell'occasione per screditare il movimento ambientalista confinandolo nell'integralismo. D'altra parte, quanto già pubblicato dalla stampa è una chiara indicazione delle consistenti motivazioni che stanno alla base delle vostre scelte. Ed infine, siccome penso che sia saggio cogliere gli aspetti positivi dei momenti difficili, certamente questa sarà l'occasione per rilanciare sulle tematiche ambientali una collaborazione ancora più stretta di quella che già da anni ci ha consentito in Sicilia apprezzabili risultati, ma che deve purtroppo confrontarsi con una aggressione crescente al territorio. Un saluto affettuoso. Gianni Mento - CAI SICILIA