Rio Marina, il Comune ha ufficializzato l'acquisto dalla Provincia e nominato il cda. Dentro il presidente Esa Idilio Pisani, Anna Maria Agarini e Giovanni Pratesi di Luigi Cignoni RIO MARINA. Costituito il nuovo consiglio d'amministrazione del parco minerario e mineralogico dell'Elba. Primo atto ufficiale del Comune di Rio Marina, all'indomani dell'acquisizione delle quote possedute dalla Provincia (martedì l'ufficializzazione davanti al notaio) e messe da questa all'asta. Il Comune di Rio Marina ha assorbito il 75,42 per cento (che corrisponde al versamento di 11.750 euro), a tutti gli effetti oggi Rio Marina è proprietaria al cento per cento delle azioni del parco. «La società Parco minerario srl scrivono nella determina gli amministratori comunali è ciò che resta di quasi tre millenni di cultura del territorio riese, segnata dal minerale del ferro e dal lavoro dell'uomo». Non solo. L'amministrazione comunale, compiendo lo sforzo di acquisire le quote della Provincia, ha voluto mettersi alla guida di progetti di sviluppo della società, impedendo un brusco passaggio del pacchetto di maggioranza della società in mano a un privato. Ora si tratta di prevedere una quota d'acquisizione anche del Comune di Rio nell'Elba e da valutare anche l'ipotesi di inserimento della Regione, tutto però ancora da definire. Ancora non è chiaro se Firenze acquista una parte di azionariato, oppure se parteciperà alla nuova gestione dell'ente attraverso finanziamenti a progetti mirati. Intanto una cosa certa: il nuovo Cda. Che risulta essere formato da Idilio Pisani, attuale presidente di Esa, Anna Maria Agarini, consulente per finanziamenti europei ed euro progettista per aziende ed enti pubblici, Giovanni Pratesi, direttore del Sistema museale dell'Ateneo fiorentino e responsabile del museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze. Ai primi giorni della prossima settimana è prevista la prima riunione del Cda da cui uscirà il nuovo presidente. Nell'agenda di lavoro c'è da organizzare la prossima stagione turistica con gli ospiti che raggiungeranno questo versante a visitare il comparto minerario. Il nuovo assetto della società Parco minerario sarà, come più volte rimarcato dal sindaco Renzo Galli, provvisoria. Non è esclusa l'ipotesi che il nuovo Consiglio d'Amministrazione, sistemati i provvedimenti urgenti che sono rimasti inevasi a causa del vuoto di potere, cominci a prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di passare il pacchetto azionario a soci privati, e quindi creare una società a capitale misto. Per questo il primo cittadino di Rio Marina ha annunciato la propria volontà di nominare un advisor che, nei prossimi mesi, possa tracciare il percorso di sviluppo della Parco minerario srl.