ROMANA, lavorava a Ravenna e confessa che come prima preferenza aveva indicato Venezia, dove abita. Ma il ministero ha scelto per lei Milano. Dove arriva «comunque contenta per l'importanza della città e dell'incarico che mi è stato assegnato». Antonella Ranaldi, classe 1960, laurea e dottorato in architettura, specialista in restauro architettonico, sarà la nuova soprintendente alle Belle arti e al paesaggio. Un ruolo inedito, sancito dalla recente riforma del ministero per i Beni culturali. Che accorpa due soprintendenze finora separate. Quella per i Beni artistici e storici e quella per i Beni ambientali e architettonici. Guidate, rispettivamente, ancora per poco, da Sandrina Bandera e Alberto Artioli. I quali, in attesa della pensione, che per entrambi dovrebbe scattare entro fine anno, sono stati destinati ad altri incarichi. Artioli alla segreteria regionale. Bandera alla direzione del Polo museale lombardo, che comprende tutti i musei statali della regione (dal Cenacolo di Leonardo alle Grotte di Catullo a Sirmione) tranne i due più importanti: Brera e il Palazzo Ducale di Mantova. Per la Pinacoteca di Brera, uno dei venti musei italiani che d'accordo con la riforma avrà un nuovo "direttore manager", si aspetta l'esito del concorso internazionale. Al ministero sono arrivate 1.200 domande. Le nomine saranno rese note a giugno (ma potrebbero slittare a dopo l'estate). Per ora, alla direzione di Brera resta la Bandera. Antonella Ranaldi sarà responsa- bile dei beni storici e artistici, della tutela degli edifici monumentali e del paesaggio di un territorio molto vasto. Che comprende, con Milano, buona parte della Lombardia, con le sole eccezioni di Mantova, Brescia a Cremona. La sua nomina non è ancora ufficiale, ma è lei stessa a confermarla: «Ho ricevuto la comunicazione dal ministero, tempo qualche giorno dovrei firmare il contratto, quindi arriverò a Milano, che non era nei miei piani ma dove conto di lavorare al meglio, e per cominciare cercherò casa». Da cinque anni Ranaldi guidava la soprintendenza ambientale e architettonica di Ravenna, che comprende Ferrara, ForlìCesena e Rimini ed è ricca di importanti musei e monumenti, e aveva la reggenza del Veneto Orientale.
MILANO - Ranaldi alla guida della maxi-Soprintendenza
Antonella Ranaldi, classe 1960, laurea e dottorato in architettura, specialista in restauro architettonico, sarà la nuova soprintendente alle Belle arti e al paesaggio. Il ruolo è inedito, sancito dalla recente riforma del ministero per i Beni culturali. La sua nomina non è ancora ufficiale, ma è lei stessa a confermarla. Ranaldi lavorerà a Milano, dove arriva contenta per l'importanza della città e dell'incarico. Il suo territorio di competenza comprende buona parte della Lombardia, con le sole eccezioni di Mantova, Brescia e Cremona. La sua nomina è stata ottenuta dopo un concorso internazionale, che ha ricevuto 1.200 domande.
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