Storico dell'arte, attualmente è sovrintendente dei beni storici a Modena Casciu, nuovo direttore del polo museale toscano Si chiama Stefano Casciu e sarà il nuovo direttore del polo regionale dei musei della Toscana, nuova area di competenza individuata dalla riforma del Mibac varata da ministro Dario Franceschini. Casciu ha spiegato, all'Ansa di essere stato "informato dell'avvio del procedimento di nomina"; per la firma ufficiale, ha detto, "dovrebbero volerci alcuni giorni". Storico dell'arte, Casciu riveste attualmente l'incarico di sovrintendente dei beni storici a Modena, ma ha, in passato, lavorato in Toscana, dove è stato, tra i vari ruoli, vicedirettore della Galleria Palatina e direttore delle ville medicee. A Firenze ha anche studiato. Nella sua nuova veste, dovrà gestire 37 tra musei (alcuni anche archeologici), siti storici e monumentali: tra questi, il museo di San Marco a Firenze, la pinacoteca di Siena, la basilica di San Francesco (relativamente agli spazi museali). L'istituzione del polo museale regionale 'cancella', sostanzialmente, il polo museale fiorentino: quando la riforma sarà a regime, il complesso Uffizi-corridoio vasariano-palazzo Pitti, Bargello, Galleria dell'Accademia, che avranno in base alle nuove norme autonomia gestionale e finanziaria, saranno governati da 'superdirettori' scelti mediante una selezione internazionale annunciata per maggio, mentre i restanti musei statali ricadranno nell'ambito della competenza del nuovo polo regionale dei musei diretto da Casciu.