EDENLANDIA i lavori possono ripartire e non ci sarà nessun vincolo per le giostre. «Riapriremo il primo giugno. Raddoppieremo i turni di lavoro », assicura il direttore del Parco, Cosimo Barbato. Ma la strada non è ancora in discesa: la sovrintendenza mette paletti chiari e, soprattutto, non tornano i conti tra Palazzo a San Giacomo e Palazzo Reale sui metri cubi di edifici abusivi da abbattere e condonare. «Abbiamo rilasciato due pareri positivi in fretta e furia, proprio perché ci rendiamo conto che ci sono le 55 famiglie dei lavoratori preoccupate e una cordata di imprenditori che ha investito dei soldi spiega il sovrintendente ai Beni architettonici Giorgio Cozzolino Ma abbiamo dato delle prescrizioni su una serie di punti per noi importantissimi come la porta Piccinato, la porta Amicarelli, il laghetto, parti del muro di recinzione, la ex birreria. Per queste zone chiediamo un progetto di riqualificazione e abbiamo dato indicazioni precise lì dove non abbiamo avuto indicazioni dettagliate». Palazzo Reale autorizza la permanenza del "Festival delle Beffe", del "Covo dei Pirati" e della "Birreria" (previa demolizioni di alcuni corpi aggiunti) deve essere invece abbattuto il fabbricato dello "SpizzicoBar Eden" adiacente alla porta Amicarelli. E non sono autorizzate le opere di manutenzione straordinaria del laghetto (che deve invece tornare, per quanto possibile, alla conforpreventiva mazione che aveva negli anni '40), e per il sistema dei viali (che devono mantenere il tracciato storico). In calce ai pareri la sovrintendenza chiarisce una volta per tutte: «In coerenza con i principi di semplificazione, si precisa che per eventuali installazioni temporanee, come giostre e attrezzature per lo svago, questa sovrintendenza ritiene che non debba rilasciare l'autorizzazione ». Insomma tutto risolto o quasi. C'è uno sfasamento Comune-sovrintendenza sui metri cubi da condonare. La sovrintendenza sottolinea che ci sono «11 mila metri cubi di strutture abusive» non tutti condonabili. «Per noi, sono solo 750 quelle condonabili dice L'architetto Flavia Castagneto, che ha curato la pratica per Palazzo Reale come prescrive la legge. Comunque ci siamo permessi di indirizzare gli abbattimenti necessari nelle zone sottoposte a vincolo, il condono in quanto tale spetta al Comune». Per l'assessore all'Urbanistica, Carmine Piscopo, invece «le opere da abbattere sono più di 2000 metri cubi e non 11 mila». «Ho già preso contatti con la sovrintendenza prosegue l'assessore e sono sicuro che arriveremo a una soluzione condivisa ». In serata Piscopo ha incontrato la New Edenlandia e i sindacati. «I 55 lavoratori devono finalmente vedere chiudersi un capitolo spiacevole della loro vita lavorativa. Vigileremo perché ciò avvenga» commenta all'uscita Gianluca Daniele, Segretario Cgil Napoli. «I problemi esistono e loro possono discutere su tutti i cavilli burocratici, ma devono rispettare la scadenza del primo giugno per la riapertura, anche lavorando di notte. I lavoratori in cig possono anche dare una mano per i lavori», chiosa Massimo Taglialatela, della Uil . ( cri. z.)
Edenlandia, sì ai lavori ma battaglia sulle strutture da condonare
Il parere della sovrintendenza è stato rilasciato in fretta e furia, ma non è stato chiarito se ci siano stati vincoli per la pratica. La sovrintendenza ha richiesto un progetto di riqualificazione per alcune zone, come la porta Piccinato, la porta Amicarelli, il laghetto e il muro di recinzione. La sovrintendenza ha anche richiesto che il "SpizzicoBar Eden" sia abbattuto e che le opere di manutenzione straordinaria del laghetto non vengano eseguite. Il Comune autorizza la permanenza del "Festival delle Beffe", del "Covo dei Pirati" e della "Birreria", ma con alcune condizioni.
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