L'incarico sarebbe scaduto a settembre. A Edenlandia due sì "in tempi rapidissimi" SI TOGLIE il vestito da uomo del "no" e va via. Giorgio Cozzolino, sovrintendente per i beni architettonici, paesaggistici e storici, lascia Palazzo Reale. Quel vestito non è il «mio» dice, «me lo hanno cucito addosso». Cozzolino torna a Ravenna, dove ha lasciato la famiglia e anche molto da fare, visto che ha diretto la sovrintendenza della città emiliana dal 2006 al 2009. Napoletano, 53 anni, laureato in architettura e specializzato a Venezia, è stato sovrintendente a Napoli dal settembre 2012. Il suo incarico sarebbe scaduto nel settembre di quest'anno. Durante il suo incarico è finito spesso nell'occhio del ciclone per i titanici scontri con il sindaco de Magistris e il Comune, dal lungomare e la battaglia per Coppa America e la rimozione dei baffi della scogliera, ai concerti a piazza Plebiscito, fino ad arrivare al blocco dei lavori per Edenlandia. «Proprio per il parco giochi abbiamo detto due sì e in tempi rapidissimi » sorride Cozzolino.