Dopo l'addio di Maraniello l'intenzione è di tenere insieme le due cariche DUE poltrone per un direttore: la prossima guida dell'Istituzione Bologna Musei dovrà anche gestire il Mambo, come già faceva Gianfranco Maraniello. È un particolare sottolineato nella lettera inviata ieri al sindaco Virginio Merola dal cda dell'Istituzione Bologna Musei. Oltre a chiedere di «essere messi nelle condizioni di avere rapidamente un nuovo direttore, auspicabilmente con lo strumento del concorso», i consiglieri di amministrazione, guidati dal presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi, hanno sottolineato che il profilo del direttore dell'istituzione dovrà avere competenze sull'arte moderna e contemporanea. Chi dovrà sostituire Maraniello, chiamato a dirigere il Mart di Rovereto, dovrà avere quindi il profilo dello specialista in arte contemporanea. Perché allo stesso tempo guiderà anche un museo dinamico e centrale nell'offerta bolognese come il Mambo. Non sembra quindi percorribile, almeno per il momento, la strada di scegliere il responsabile del Mambo tra i dipendenti della struttura, come invece è stato fatto in altri musei cittadini e come chiedevano anche i dipendenti dei musei civici, riuniti sotto la sigla Pubblicamente Musei. Ora che il cda dell'Istituzione si è espresso, tocca all'amministrazione comunale decidere la modalità di assegnazione di questo ruolo: il prossimo direttore dovrebbe rimanere in carica un anno. In passato il ruolo è stato rivestito anche da dirigenti comunali.