Risulta che i lavori effettuati nel primo lotto, oltre a non essere stati eseguiti secondo le prescrizioni della Soprintendenza, a non essere stati tutti riportati nel progetto presentato, risultano in contrasto con le buone regole della teoria e della tecnica del restauro". Così comunicava, nell'ottobre 2010, la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, a proposito dei lavori di restauro alla chiesa di San Lorenzo in Carmignano. Il sito è nella zona, in parte compromessa dall'espansione edilizia, di Salice Nuovo, alla periferia di Foggia, dove a partire dal 2005 l'Università di Foggia ha avviato un progetto archeologico. Le ricerche hanno individuato strutture murarie di età romana e tardoantica, resti di abitazioni e sepolture medievali e tracce databili fino al XVII secolo. Ma la presenza più cospicua è quella della piccola chiesa di impianto medievale di San Lorenzo, vincolata ai sensi del D. Lgs. 4204. Al precario stato di conservazione dell'edificio a navata unica, prometteva di provvedere nell'ambito del POR Puglia 2000-2006 il progetto PIS 12. Un progetto di consolidamento statico e restauro architettonico di 1.100.000 euro, approvato nel 2006 dalla Regione e quindi dalla Giunta comunale, autorizzato con precise prescrizioni dalla Soprintendenza nel 2008. Circa 710 mila euro la somma impegnata per un'opera nella quale la Soprintendenza ha evidenziato "una serie di illogicità tecnico-operative". Infatti ai 456.984 euro a favore della ATI SORES srl, la ditta aggiudicataria dei lavori nel 2008, e dei professionisti che avevano curato il progetto si sono aggiunti, dopo la risoluzione del contratto, i 252.376 della ditta Caggiano Francesco, alla quale è stato appaltato il II lotto dei lavori nel 2010. Un'interrogazione del 16-02-2015 dei consiglieri comunali Rizzi, Cusmai, Iaccarino e Sciagura chiede ragione di risorse male impegnate. Perché intanto la chiesa medievale, continua ad essere abbandonata. Quasi. Al suo interno si riparano alcuni cavalli che pascolano all'esterno. Insomma l'architettura religiosa utilizzata come stalla.