SAN VINCENZO La lista civica Assemblea Sanvincenzina (As) presenterà al consiglio comunale del 13 marzo una mozione che impegni l'amministrazione a dire no al progetto di riapertura della cava di marmo Broccatello della Gherardesca. La cava, nel territorio di Castagneto, dista in linea d'aria 300 metri dalla cava di San Carlo e si trova in area interessata da vincolo paesaggistico e idrogeologico. Nella mozione, la minoranza evidenzia che la Marmi di Maremma Srl, nel suo progetto per l'attività di estrazione della cava, ha indicato un percorso d'accesso alla cava che coinvolge le strade vicinali del Verdello e delle Rozze, la viabilità comunale di via Volta con lo sbocco sulla Sp 39 (Vecchia Aurelia), fino all'ingresso San Vincenzo Nord della Variante Aurelia. La Società ha fatto richiesta al Comune sanvincenzino di utilizzare per l'accesso alla cava la viabilità di via Volta e la Vecchia Aurelia. Ma As ritiene che ai viaggi previsti per il trasporto del materiale cavato vada aggiunto il traffico di vari altri tipi di automezzi che attraverseranno parte del centro abitato per tutta la durata della concessione. L'amministrazione sanvincenzina, il 21 luglio 2014, sul progetto di cava ha risposto che "visto che i camion attraverseranno una strada nel nostro Comune uscendo dalla stessa in entrata sulla Sp 39 (via Volta), a seguito di una valutazione in merito con l'ufficio Lavori pubblici, vi invitiamo a fare una fideiussione a garanzia di eventuali danni che potranno derivare dal transito pesante su strade urbane non idonee a tale traffico". Per As è contraddittoria questa risposta dell'amministrazione, «che mentre da un lato ritiene le strade comunali interessate dal progetto non idonee al traffico di mezzi pesanti, dall'altro baratta la loro integrità e la qualità della vita dei propri residenti in cambio di una fideiussione». La strada delle Rozze dell'Acquaviva si trova, nel tratto iniziale, nel Comune di San Vincenzo, nel percorso naturalistico del Corbezzolo. Per As il progetto causerebbe impatto su ambiente, qualità dell'aria, turismo, sicurezza e viabilità. La lista dice poi che gli uffici dell'area servizi per il territorio del Comune sanvincenzino, in riferimento alla richiesta di verifica di assoggettabilità a Via del progetto, non hanno richiesto i dati sui flussi di traffico dei mezzi pesanti. E conclude evidenziando la «contraddizione e inadeguatezza della risposta» degli uffici, che dichiarano da un lato «non idonee le strade comunali al passaggio dei mezzi pesanti» e dall'altro richiedono alla Società «una fideiussione a garanzia di eventuali danni futuri». Paolo Federighi