La giunta regionale delibererà una precisa norma per i vincoli nei territori dei Comuni appartenenti ai beni dell'Unesco MODICA. Vincoli sui territori dei Comuni appartenenti a beni Unesco in fieri attraverso un articolato legislativo. Il sindaco Piero Torchi è intervenuto ieri mattina a Siracusa alla conferenza-stampa dell'assessore regionale Fabio Granata e del presidente dell'Amministrazione provinciale di Siracusa, Bruno Marziano, tenutasi al Palazzo della Provincia. «Ho appreso con gioia e soddisfazione -ha dichiarato a conclusione dell'incontro coi giornalisti il primo cittadino di Modica - che nella seduta della prossima Giunta regionale di governo sarà predisposto e deliberato un articolato di legge che tutelerà, ponendolo a vincolo, l'area dei territori dei Comuni che fanno parte dei beni dell'umanità dell'Unesco. L'articolato, ovviamente, diventerà legge dopo il passaggio all'Ars. Per questo il mio ringraziamento e la mia gratitudine vanno all'assessore regionale al Turismo, onorevole Fabio Granata, e al presidente della Regione, on. Salvatore Cuffaro, che hanno, con decisa coerenza, compiuto un percorso che ci porterà a tutelare il nostro patrimonio e il nostro territorio». L'incontro con la stampa è servito ad illustrare le ragioni per le quali il Governo regionale, su proposta dell'assessore Granata, ha sospeso i permessi di ricerca d'idrocarburi nell'area del Val di Noto, dove insistono i Comuni coi Beni dell'umanità dell'Unesco. «E' un grande risultato - ha detto ancora il sindaco Torchi - che premia la lotta dei cittadini delle tre province investite dal problema che hanno detto no alla logica dello sfruttamento del territorio. Una battaglia cominciata nel marzo del 2004 da pochi e che adesso ha determinato, non senza aver superato grandi difficoltà, una vittoria che è patrimonio di tutti. E' iniziata con i no alle royalties, il no ad un risanamento del territorio che non abbiamo voluto perché abbiamo optato per la salvaguardia dell'ambiente. Saluto con ottimismo l'idea dell'assessore Granata di determinare un movimento trasversale ai gruppi politici che porti un progetto unitario che veda al centro dell'interesse la tutela del paesaggio, i beni culturali e in questo senso l'incremento del turismo. Come sindaco di Modica sono convinto che abbiamo fatto la scelta giusta per il nostro territorio. Si è determinata la condizione ideale per confermare che l'opzione della salvaguardia dei beni culturali, dell'integrità del paesaggio sono oramai, per chi non l'avesse ancora ben compreso, senza ritorno».