Avola. Eppur si muove: lentamente in maniera faticosa va avanti l'iter burocratico per arrivare all'avvio dei lavori sul Ponte di Cassibile. La prossima settimana, ennesimo, forse ultimo definitivo incontro fra le parti interessate all'infrastruttura per decidere la data di avvio dei lavori. Lunedì seduti attorno ad un tavolo, si troveranno ancora una volta i sindaci di Avola e Siracusa, la SOpRINTENDENZA, il Genio Civile, il Prefetto e i rappresentanti di Protezione Civile e Anas. A quest'ultimo ente spetta la responsabilità più grande. Dovrà infatti presentare il progetto definito per la ristrutturazione della struttura. Ormai è chiaro che non ci sarà alcuna demolizione come già deciso nelle riunioni passate. I tecnici dell'Anas in questo lasso di tempo, hanno redatto un progetto di ristrutturazione del ponte che non perderà le sue caratteristiche "di rilevanza storica" che ne hanno rallentato per così tanto tempo l'iter - dovendo in corso correggere il tiro, e anche una gara d'appalto già vinta - che prevedeva la costruzione del ponte ex novo. Definiti gli ultimi dettagli dal punto di vista della problematica idraulica della zona dove è allocato il ponte, cioè fra mare e collina, l'idea è quella di aumentare il carico di passaggio che attualmente prevede il limite alle 3 tonnellate e mezzo. Questa scelta è stata caldeggiata soprattutto dalle tante aziende agricole che utilizzano l'arteria per spostarsi da Avola a Siracusa e viceversa. Consentire il transito di mezzi pesanti anche al di sopra delle 3, 5 tonnellate garantirebbe il passaggio di molti tir che ad esempio portano i limoni dalle campagne di Noto ed Avola, agli stabilimenti della lavorazione del prodotto alimentare che si trovano in prossimità di Cassibile. Se dalla riunione, tutti ne usciranno con un parere favorevole, già dalla prossima settimana il cantiere - fino ad oggi fantasma - del ponte, potrà finalmente cominciare a popolarsi di operai e mezzi di lavoro. Ancora da capire se verranno rispettati i tempi già previsti nel primo intervento che prevedevano lavori per 70 giorni. Il ponte infatti fu chiuso il 22 settembre e la sua riapertura era prevista per il 14 dicembre. Se questa tabella di marcia verrà rispetta anche per questi lavori, già a metà maggio l'importante via di collegamento potrà tornare ad essere aperto al traffico. Se lo augurano tutti, imprenditori, semplici cittadini, ma anche e soprattutto i sindaci delle città della zona Sud. L'apertura a ridosso dell'estate potrebbe dare una grossa mano alla mobilità turistica che da Noto e Avola si sposta verso Fontane Bianche e Ognina e viceversa. Considerando anche che già dai primi di giugno dovrebbe partire il bus turistico previsto da Bonfanti, Cannata e Garozzo, l'apertura del ponte diventa strategica. Francesco Midolo 01032015
SICILIA - Cassibile, i "fantasmi" del ponte. Il cantiere è fermo ormai da mesi; per la riapertura decisivo il summit di domani
La prossima settimana si terrà un incontro tra le parti interessate per decidere la data di avvio dei lavori sul Ponte di Cassibile. La SOpRINTENDENZA e il Genio Civile dovranno presentare il progetto definito per la ristrutturazione della struttura. Il progetto prevede di aumentare il carico di passaggio dal limite attuale di 3,5 tonnellate a 5 tonnellate, consentendo il transito di mezzi pesanti. La riunione sarà seguita dalla possibile inizio dei lavori, previsti per 70 giorni, con una riapertura prevista per il 14 dicembre. L'apertura del ponte potrebbe avere un impatto positivo sulla mobilità turistica nella zona.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo