Il Margherita sarà un luogo polivalente della cultura barese: da un lato ospiterà mostre temporanee, collezioni in comodato o prestito, stage, eventi, performance, mostre fotografiche, concerti live rock, pop, jazz e club dedicati alla musica riprodotta, dall'altro diventerà una sede glamour per feste private o per incontri conviviali d'autore. Sotto il profilo funzionale sarà progettato come uno spazio polivalente, in grado di accogliere e ospitare, contemporaneamente, mostre d'arte ed eventi di spettacolo dal vivo (musica, danza, teatro di prosa anche in collaborazione con il Tric, il neonato Teatro a rilevante interesse culturale nazionale, costituito dalla fusione di Abeliano e Kismet), oppure concerti di musica da camera e garantendo fino a un massimo di mille e duecento posti a sedere che, all'occorrenza, possono diventare a scomparsa. Massimo rigore negli impianti (è uno degli obiettivi principali della Soprintendenza), senza dimenticare i flussi d'ingresso e di uscita che saranno regolati in modo da accoglie- re anche feste, private o istituzionali, sul modello del museo della comunicazione di Berlino. A pochi metri di distanza rinascerà anche il Mercato del pesce con altri 5 milioni messi in campo sempre dalla Regione. Sarà una sorta di piramide che coniugherà cibo, arte e relax con un piano terra adibito a tempio dello street food con mercatini enogastronomici sul modello della boqueria spagnola e con prodotti a chilometro zero. Si passa poi al primo piano dove saranno sistemati laboratori artistici e atelier (da concedere anche in fitto), gli uffici del polo del contemporaneo di Bari e le residenze artistiche, con la possibilità di accogliere gli ospiti anche in modalità alberghiera e farli esibire poi negli spazi espo- sitivi delle tre strutture del polo delle arti contemporanee (Margherita, sala Murat e Mercato del pesce). L'ultimo piano sarà europeo con un roof garden in grado di ospitare vernissage, anteprime, incontri estivi, proiezioni, ascolti musicali, eventi vari. Nel progetto sono anche previsti un gazebo per la somministrazione di alimenti e bevande, in modalità american bar, e uno spazio per il solarium urbano. Margherita e Mercato del pesce hanno quindi meritato l'attenzione dello Stato, tanto da accelerare le procedure di trasferimento del Demanio al patrimonio comunale e solo in presenza di un concreto progetto di valorizzazione e di una permuta senza denaro aggiuntivo.
BARI - Teatro Margherita, sala Murat e mercato: ecco come sarà il Polo del contemporaneo
Il Margherita sarà un luogo polivalente della cultura barese, ospitando mostre temporanee, collezioni, stage, eventi, performance e concerti. Sarà progettato come uno spazio polivalente, in grado di accogliere mostre d'arte e eventi di spettacolo dal vivo. Il progetto prevede anche la creazione di un piano terra adibito a tempio dello street food, con mercatini enogastronomici e prodotti a chilometro zero. Il primo piano sarà dedicato a laboratori artistici e atelier, mentre l'ultimo piano sarà europeo con un roof garden per vernissage, anteprime e eventi vari. Il progetto ha ricevuto l'attenzione dello Stato, che ha accelerato le procedure di trasferimento del Demanio al patrimonio comunale.
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