Entro luglio 2015 i Comuni avranno l'obbligo di censire gli alberi monumentali del loro territorio La Federazione dei Dottori Agronomi e Forestali di Piemonte e Valle d'Aosta discute la normativa e le sue applicazioni sabato 28 febbraio a Pollenzo, insieme ad alcuni dei massimi specialisti in materia. "Gli alberi sono un valore inestimabile per l'umanità, perché custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose spiega Marco Bonavia, Presidente della Federazione Interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali del Piemonte e della Valle d'Aosta . Sono elementi fondamentali dell'ecosistema e in città contribuiscono a contrastare l'inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita". Con il decreto 23 ottobre 2014, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha compiuto un altro passo a protezione degli alberi e per lo sviluppo degli spazi verdi delle nostre città. La normativa, che segue alla legge n. 10 del 2013, obbliga i Comuni, sotto il coordinamento delle Regioni, a effettuare entro il 31 luglio 2015 il censimento degli alberi monumentali del territorio. Ogni censimento effettuato a livello comunale andrà a comporre un ulteriore elenco a livello regionale, che a sua volta formerà l'elenco nazionale redatto dal Corpo Forestale dello Stato. Il ruolo dei Dottori Agronomi e Forestali "Il censimento degli alberi monumentali è un tangibile gesto di riconoscenza del valore storico e ambientale degli alberi delle nostre città spiega Marco Devecchi, Presidente dell'Ordine astigiano . La nostra categoria ha maturato le competenze e la professionalità necessarie per effettuare al meglio la rilevazione, che comporta conoscenze tecniche, di tipo botanico, ma anche attente valutazioni che tengano conto del valore paesaggistico del verde urbano, per la sua valorizzazione e tutela". Per questo motivo, la Federazione piemontese e valdostana ha invitato a Pollenzo (sabato 28 febbraio, Università di Scienze gastronomiche - Sala Rossa, ore 9.30) alcuni dei massimi specialisti in materia per discutere le applicazioni della legge 10. Interverranno al convegno "La centralità dell'albero nella programmazione territoriale", Alessandra Stefani, Vice Comandante nazionale del Corpo forestale dello Stato, e Andrea Sisti, Presidente nazionale CONAF, entrambi membri del comitato interministeriale che ha varato il decreto del 23 ottobre 2014, insieme a Sabrina Diamanti, Consigliere nazionale CONAF. Gli interventi saranno preceduti da una relazione del Magnifico Rettore dell'Università di Scienze gastronomiche, Piercarlo Grimaldi, che intreccerà il valore dell'albero a un altro fondamentale protagonista della tradizione piemontese, il tartufo. Al termine dei lavori, dopo una tavola rotonda che chiamerà i Presidenti degli Ordini Provinciali di Piemonte e Valle d'Aosta a confrontarsi sul tema, si svolgerà un esame tecnico in tree climbing su un albero di interesse storico-monumentale del Parco di Pollenzo. Modera i lavori Mattia Busti, Consigliere nazionale CONAF.