La Fondazione ERT - Emilia-Romagna Teatro ottiene la qualifica di Teatro Nazionale per il triennio 2015-2017. L'assessore Mezzetti: "Un risultato straordinario raggiunto grazie ad un lungo lavoro collegiale" "Il riconoscimento di Fondazione Emilia Romagna Teatro come Teatro nazionale per il triennio 2015-2017 rappresenta un orgoglio per la nostra città e al contempo un impegno". Lo ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli commentando la notizia, giunta nel pomeriggio di martedì 24 febbraio, che il Ministero dei beni e delle attività culturali ha inserito Ert nell'elenco dei Teatri nazionali italiani. Ringraziando il Ministero e la Commissione consultiva per la nomina, il sindaco ha sottolineato che "Modena è una città di cultura: il pubblico e gli artisti hanno in Ert un riferimento certo e di qualità. La nuova dimensione nazionale consentirà di valorizzare quello che è sempre stato il doppio obiettivo di Ert: consentire ai migliori talenti di liberare la loro creatività e al pubblico di avere spettacoli di alto livello. La decisione ha proseguito Muzzarelli ci impegna a proseguire per la riqualificazione, già avviata, dell'ex Amcm, che ha al centro proprio la creazione di nuovi spazi per Ert e la nuova sede del teatro delle Passioni. Un polo culturale, quindi, che consentirà non soltanto la rappresentazione ma anche la produzione di spettacoli di qualità, garantendo gli spazi che questa attività merita, sia a livello organizzativo che di rappresentazione scenica, e contribuendo anche a nuovi posti di lavoro in un settore stimolante e impegnativo come quello dell'impresa teatrale e più in generale dell'economia della creatività". Oltre a Ert, il Ministero ha riconosciuto come Teatri nazionali per il triennio 2015-2017 l'Associazione Teatro di Roma; l'Associazione Teatro Stabile della Città di Napoli; Fondazione Piccolo Teatro di Milano Teatro d'Europa; Fondazione Teatro Stabile di Torino; Teatro della Toscana; Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni. "Ert è cresciuto a Modena e sul territorio, per il quale rappresenta un patrimonio di cultura e ricchezza sociale, e certamente ha dimostrato di meritare d'essere inserito tra i Teatri nazionali italiani. Ora lo sosterremo ancora di più nel valorizzare la sua capacità attrattiva e propulsiva verso la dimensione nazionale e internazionale, che già hanno contraddistinto la sua esperienza". Lo ha detto Gianpietro Cavazza, assessore alla Cultura del Comune di Modena, complimentandosi anch'egli per il riconoscimento del Ministero per i Beni e le attività culturali.