Cattedrale di Agrigento, sul progetto di messa in sicurezza e di consolidamento del costone tutto torna a sei mesi fa. Che la Regione abbia fatto un "passo indietro" o che la comunicazione (assolutamente istituzionale) abbia funzionato male, resta il fatto che se un paio di settimane fa si annunciava che "entro dieci giorni" sarebbero stati pubblicati i bandi "per il conferimento dell'incarico di progettazione e per i lavori di messa in sicurezza del sito", adesso di bandi non c'è nemmeno l'ombra - o almeno non ancora - e la competenza sul bene è tornata al tavolo composto da Arcidiocesi, SOPRINTENDENZA e Genio Civile, come si era inizialmente deciso a settembre durante un incontro a Palermo. Così, uno dei due bandi è sparito (quello per il consolidamento sul Duomo) e l'altro (a 14 giorni di distanza) non è stato ancora pubblicato e comunque cambierà volto, dato che servirà ad individuare risorse interne alla stessa Regione per realizzare i progetti. Una inversione ad "U" rispetto a quanto comunicato dall'Ente, che nella propria nota lasciava intendere che l'affidamento potesse essere verso consulenti eo ditte esterne, il che avrebbe comportato un aggravio di costi per le casse pubbliche. Così già ieri il parroco della Cattedrale Giuseppe Pontillo ha già incontrato il progettista individuato dall'Arcidocesi, il professor Teofilo Panzeca, che si occuperà di individuare la miglior soluzione tecnica per il consolidamento della Chiesa madre, indispensabile per consentire poi gli interventi sul costone. Una soluzione totalmente alternativa a quella inizialmente proposta proprio dalla Protezione civile, ritenuta troppo costosa e troppo invasiva. "Il nostro impegno - spiega Pontillo - è che entro maggio si possa presentare il progetto esecutivo, che sarà ovviamente condiviso con SOPRINTENDENZA e Genio civile". Ma chi li finanzierà? Dall'Arta hanno specificato che si tratta di un intervento che non potrebbe essere coperto con risorse destinate al dissesto idrogeologico ma bensì con fondi, ancora da trovare, provenienti dall'Assessorato ai Beni culturali.. "Questo è un problema della Regione.. " Di certo però, aggiungiamo noi, fa specie notare come sul sito on line della Protezione civile regionale sia facile individuare tra i bandi (sono gli ultimi due in ordine di tempo) per una procedura aperta per l'affidamento dei lavori di recupero e conservazione di due beni culturali, ovvero la chiesa della Santissima Trinità e dell'Arcivescovado di Catania. Che questi siano beni culturali idrogeologici? Battute a parte, c'è assai poco sul quale ritagliarti momenti di allegria. Gioacchino Schicchi 24022015
SICILIA - Cattedrale di Agrigento, sul progetto di messa in sicurezza e di consolidamento del costone tutto torna a sei mesi fa
La Cattedrale di Agrigento sta tornando a sei mesi di lavori di messa in sicurezza e consolidamento del costone. I bandi per il conferimento dell'incarico di progettazione e per i lavori di messa in sicurezza del sito non sono stati ancora pubblicati. La competenza sul bene è tornata al tavolo composto da Arcidiocesi, SOPRINTENDENZA e Genio Civile. Uno dei due bandi è sparito e l'altro non è stato ancora pubblicato. Il parroco della Cattedrale ha già incontrato il progettista individuato dall'Arcidocesi per individuare la miglior soluzione tecnica per il consolidamento della Chiesa madre. La soluzione proposta è alternativa a quella inizialmente proposta dalla Protezione civile.
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