NON toccate quei ciliegi. Quali? Quelli dei giardini di Palazzo Tursi, almeno una decina, che il Comune intende sostituire con dei cespugli di mirto. A protestare sono gli attivisti del circolo Nuova Ecologia di Legambiente, Andrea Agostini in testa. Ieri mattina, dopo che gli operai hanno transennato la zona dove dovrebbero essere abbattuti gli alberi, gli ecologisti di Legambiente sono entrati nell'area e hanno annunciato che non ne usciranno fino a quando non avranno risposte certe dal Comune. Vogliono conoscere la sorte degli alberi ma soprattutto vogliono vedere la documentazione che autorizza il taglio dei ciliegi. «Sappiamo che tre di questi alberi sarebbero morti - dice Agostini - ma questo è un giardino storico e la legge italiana impone la loro sostituzione con alberi dello stesso tipo. Vogliamo vedere l'autorizzazione della soprintendenza ai beni culturali come già avevamo fatto per l'Acquasola».