SONO un giovane cittadino italiano estremamente scosso dalla guerriglia urbana avvenuta recentemente in piazza di Spagna a Roma, e vorrei esprimere un mio pensiero al riguardo. 110 scalfitture e danni permanenti alla Fontana della Barcaccia di Bernini. Mi chiedo: che differenza c'è tra i regimi talebani che fanno saltare in aria i monumenti e uno Stato che li lascia in preda ai vandali? Chi danneggia un monumento compie un crimine contro l'umanità, un delitto contro la civiltà umana, perché l'Arte, ovvero il Bello, è l'unica Cosa che ci distingue veramente dagli animali. Senza l'Arte non siamo esseri umani ma bestie. Ora, uno Stato che non tutela il patrimonio artistico è uno Stato volgare, immorale, fallito. Uno Stato dove è possibile per i vandali asportare un pezzo di pietra dal Colosseo, o un pezzo di affresco da Pompei, o un reperto archeologico dai templi greci di Selinunte, ebbene uno Stato così è uno Stato morto, e una comunità nazionale come la nostra che non si ribella di fronte a questi scempi è una comunità senz'anima.