CON la mostra "Un santuario per la Dea" si apre, dopo tre anni di impedimenti burocratici, il Museo archeologico di Trinitapoli. Il taglio del nastro è affidato, lunedì alle 11,30, al ministro dei Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini. Il Museo Civico degli Ipogei è stato realizzato all'interno di un palazzo ottocentesco, nel centro cittadino, che nasce come piccolo ospedale per gli indigenti, poi scuola elementare e ora sede privilegiata per ospitare i preziosi ritrovamenti del vicino Parco archeologico: 15 ipogei, scoperti dall'équipe della Soprintendenza per i beni archeologici, che formano un santuario in onore della Dea madre terra. «L'evento - ha commentato il soprintendente, Luigi La Rocca - farà di Trinitapoli un centro turistico». Per il sindaco Francesco di Feo, «servirà al rilancio del territorio». Il direttore scientifico degli scavi e del Museo, Anna Maria Tunzi, si augura di «trasmettere, a chiunque visiti la mostra, una parte delle emozioni da noi vissute».