SARANNO restaurati tutti gli elementi decorativi in legno perfettamente conservati, rinvenuti nel 2000 nello scavo di Murecine. Nel prossimo mese sarà pubblicato il bando per il restauro dei legni, nell'ambito del Piano delle opere del Grande Progetto Pompei. L'annuncio è del soprintendente Massimo Osanna. «Questo è l'anno chiave del Grand progetto spiega Osanna abbiamo tanti cantieri, entro l'anno completeremo il recupero della Palestra grande per esporre gli affreschi di Murecine ». I reperti di legno sono conservati in vasche nei depositi della soprintendenza: tra i pezzi più straordinari c'è la transenna mobile in legno, un cancello a fisarmonica, che chiudeva il lato aperto verso il peristilio dei tre triclini di Murecine. Lo scavo restituì anche gli stipiti modanati di alcune porte. Sui letti in muratura vennero rinvenuti anche paletti e tavole che dovevano essere utilizzati per lavori di ripristino mai portati a termine a causa dell'eruzione che nel 79 dopo Cristo seppellì tutto. Il soprintendente Osanna sarà domani a Firenze a Tourisma, il salone ideato da "Archeologia Viva". Pompei sarà la protagonista della mattinata. Osanna racconterà Pompei come "Una città e una storia da salvare: lavori in corso e prospettive", mentre il direttore del Grande Progetto Pompei, Giovanni Nistri, farà il punto della situazione sul restauro finanziato con 105 milioni di euro dall'Unione euorpea. (a. f.)