Tecnici al lavoro per valutare le lesioni sul monumento seicentesco. La fontana svuotata. Confcommercio: tre milioni di euro da risarcire. Arrestati sei hooligan olandesi «Danni permanenti». È questa la prima stima dei tecnici della Sovrintendenza capitolina in sopralluogo alla Barcaccia di piazza di Spagna, il giorno dopo la guerriglia urbana degli ultrà olandesi del Feyenoord che per ore hanno sequestrato e violentato il centro di Roma. Sono gli stessi archeologi che hanno definito uno «stupro» della fontana del Bernini. La Sovrintendenza ha svuotato intorno alle otto di venerdì mattina il monumento dall'acqua per provvedere al monitoraggio dei danni. La Confcommercio, invece, ha già stimato quelli provocati al settore: «A causa delle chiusure forzate, i negozi del centro hanno avuto una riduzione degli incassi ed un danno commerciale di circa 3 milioni di euro». Sei gli hooligan arrestati. «Danni gravi» Diverse le «ferite» inferte dai supporters olandesi rilevate dai tecnici che hanno prima di tutto ripulito la fontana dalle decine di frammenti di vetro delle bottiglie, lanciate in un assurdo tiro al bersaglio dai vandali contro il monumento. decine le strisciate delle bottiglie sul marmo, diversi i pezzi della fontana recuperate. «I danni sono gravi - ha detto Anna Maria Cerioni responsabile restauri della sovrintendenza - danni ancora da quantificare ma permanenti».Intorno alle 11.30 anche il sindaco Ignazio Marino si è recato in piazza di Spagna : gli è stato mostrato il grande pezzo staccatosi dalla fontana, un frammento di circa dieci centimetri del candelabro colpito dai vandali. Marino però non si è voluto fermare per rispondere alle domande dei giornalisti: ne è nato un assedio e una corsa corredata da urla e polemiche durata oltre 200 metri fino all'auto del sindaco. Morandi: «Quello che è successo è assurdo» «Sono scandalizzato: è assurdo pensare al danno che hanno provocato a questo monumento stupendo» ha commentato il cantante Gianni Morandi che questa mattina passeggiava su piazza di Spagna ed è stato circondato dai suoi fan. Sei arresti Sono sei, tutti attualmente detenuti al Regina Coeli, i tifosi del Feyenoord arrestati giovedì nel corso degli scontri avvenuti nella zona di Piazza di Spagna. Sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Per i disordini di due giorni fa a Campo de' Fiori già condannati 19 hooligans. Il sindaco contro polizia e prefetto Più rassicuranti, invece, le parole del sindaco Marino. «Abbiamo ripulito interamente piazza di Spagna e per fortuna i danni alla Barcaccia non sono gravissimi, ma l'offesa alla città rimane». Il giorno dopo l'assalto il sindaco Ignazio Marino, tira le somme di una giornata difficile. E appare ormai chiaro l'errore di aver aver sottovalutato il numero e il rischio degli hooligan. Lo sfregio più grande è quello subito dal capolavoro seicentesco di Pietro Bernini, la fontana al centro di Piazza di Spagna che era stata restaurata solo lo scorso settembre grazie a 200mila euro e pagati con il contributo dei privati. L'ira del sindaco «Alla fine della partita abbiamo accompagnato a scaglioni con degli autobus i tifosi, ma io li chiamerei più barbari, alla stazione Termini e all'aeroporto» ha detto il sindaco ha attaccato prefettura a polizia. «Falle intollerabili nella sicurezza», agenti fermi «mentre i teppisti devastavano la Barcaccia» ha accusato. E a chi gli chiede chi pagherà i danni, il sindaco Marino risponde: «Chi rompe paga: l'ho detto all'ambasciata olandese. Al vice ambasciatore ho spiegato di stracciare il passaporto di questi violenti, qui non sono graditi». Urina e bottiglie di birra sulla fontana Dopo l'assalto degli hooligan - che hanno perfino urinato sopra il pregiato marmo - la fontana era ridotta ad una pattumiera: i tifosi olandesi l'hanno riempita di rifiuti, palloncini con i colori della squadra, bandiere e sciarpe. Si sono divertiti a tirargli contro bottiglie di birra. È questo che ha provocato danni in più punti causando lesioni che ora gli esperti stanno valutando. «È probabile che una parte del bordo del tripode centrale abbia subito qualche scheggiatura. Qualche danno c'è sicuramente ma dobbiamo attendere le verifiche definitive» spiega il sovrintendente comunale ai beni culturali di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce. Un frammento della Barcaccia è stato divelto dai teppisti che hanno usato la fontana come un tiro a segno. Il pezzo staccatosi per l'urto era visibile in fondo all'acqua, resa torbida dalle bottiglie e dai cartoni di birra. Per i più piccoli frammenti, la ricerca prosegue anche venerdì. «L'area intorno alla fontana è stata transennata e l'acqua prosciugata per un controllo dettagliato - ha fatto sapere l'assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli - Verifiche andranno fatte anche per la Scalinata di Trinità dei Monti e per l'intera piazza». Ama al lavoro per tutta la notte «La squadra dell'Ama, una della protezione civile e una del dipartimento ai Lavori pubblici hanno chiuso la fontana per pulirla. Sono rimasti al lavoro per tutta la notte, ripulendo anche tutta la piazza»ha detto l'assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci. Barbaccia «spenta» per un danno che, sottolinea ancora Marino, «è anche un danno di immagine» per la città perché il restauro era stato finanziato con fondi di donatori, e «come fa adesso il sindaco a presentarsi da altri donatori quando questi hanno visto i soldi buttati per i danni di questi violenti?». Finito a settembre il restauro della Barcaccia La furia dei tifosi olandesi ha sfregiato il cuore storico di Roma. Il tutto succede a distanza di pochi mesi dalla fine dei lavori di restauro della Barcaccia, terminati dopo un anno. L'inaugurazione della fontana, tornata a splendere grazie ad un laborioso restyling, è del settembre scorso. Il restauro è costato circa 200 mila euro, finanziato con un bando della Sovrintendenza capitolina «Concessione di spazi pubblicitari» e vinto dalla Urban vision. In cantiere c'è anche un prossimo restauro della Scalinata di Trinità dei Monti, anch'essa presa di mira dagli ultrà, lavori che - come annunciato nei mesi scorsi dal sindaco Marino, - dovrebbero iniziare proprio nel primo semestre del 2015.
ROMA-Barcaccia sfregiata dagli ultrà: Provocati danni permanenti
Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha dichiarato che la fontana della Barcaccia di piazza di Spagna è stata "sfregiata" dai tifosi olandesi del Feyenoord, che hanno sequestrato il centro di Roma e provocato danni gravi al monumento seicentesco. La Sovrintendenza capitolina ha svuotato l'acqua dalla fontana per valutare i danni, mentre la Confcommercio ha stimato i danni al settore commerciale di circa 3 milioni di euro. Sono stati arrestati sei hooligan olandesi, accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il sindaco Marino ha condannato gli hooligan e ha affermato che il danno alla città è "grande".
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