CORSA CONTRO IL TEMPO DOPO IL ROGO DI DOMENIC SCORSA. AL LAVORO UNA SQUADRA PER RIPULIRE LA SALA CHE OGNI GIORNO OSPITA 300 STUDENTI CORSA contro il tempo per riaprire la biblioteca regionale di corso Vittorio Emanuele, danneggiata da un incendio la scorsa domenica. Il direttore Francesco Vergara, già ieri mattina, ha organizzato le squadre per la pulizia. Le sale di lettura, infatti, che ogni giorno accolgono in media 300 utenti sono state annerite dalla fuliggine. Per appurare le cause dell'incendio, i vertici della biblioteca, attendono ancora la relazione ufficiale dei vigili del fuoco. L'ipotesi più attendibili, al momento, è quella del cortocircuito. «Contiamo dice il direttore di riaprire i battenti lunedì. Stiamo lavorando per rimettere tutto in piedi al più presto. Stiamo pulendo i locali da cima a fondo. Intanto cercheremo di soddisfare le richieste degli studiosi via mail. Inviando i libri che abbiamo in formato digitale, quando questo è possibile. Stiamo anrali valutando la possibilità di utilizzare il secondo ingresso su corso Vittorio Emanuele che non è stato danneggiato dalle fiamme». Per quello principale, invece, bisognerà ancora attende- re. E lì che si concentrano i danni dell'incendio. La scrivania, il computer e la stampante, utilizzati dai custodi, sono andati distrutti. Ieri mattina, i tecnici della Soprintendenza dei Beni cultuche sono stati sul posto per un sopralluogo. La scalinata d'ingresso è da ripulire e anche le pareti della portineria. Parte della pavimentazione è da ripristinare e anche alcune zone di intonaco che sono state compromesse dal fuoco. Ma gli uffici stanno ancora stilando un preventivo di spesa. «Dobbiamo ancora valutare i danni dice Lina Bellanca della Soprintendenza Sappiamo solo che il capitolo di spesa per la somma urgenza non può superare il tetto di 100mila euro. Ma la cifra per i danni della biblioteca potrebbe essere di gran lunga inferiore. Lo sapremo con cer- tezza nei prossimi giorni». Intanto, gli utenti della biblioteca anche ieri hanno trovato il portane chiuso con tanto di avviso. In questi giorni dovranno trovare un altro posto in cui andare a studiare. «La biblioteca dice Chiara, studentessa di Giurisprudenza è la mia seconda casa. vado a studiare lì ogni giorno. Quando ho saputo dell'incendio sono rimasta senza parole. Si è rischiato davvero grosso. Adesso temo che come tutte le cose in questa città, anche la biblioteca finisca nel dimenticatoio e che i tempi della riapertura si allunghino ».