LA NASCITA di Venere e l'Annuncia-zione resteranno al sicuro nelle sale degli Uffizi, là dove i turisti in arrivo da ogni angolo del pianeta si aspettano di trovarle. Ma Botticelli e Leonardo partiranno comunque per Expo.Ilprimocon La Fortezza opera maiuscitadallaGalleriae Pallade e il Centauro. Ilsecondoconquattrodisegni custoditi nel Gabinetto disegni e stampe, tra cui uno studio prospettico per l'Adorazione dei Magi e il famoso Paesaggio 8-P cheritraeilValdarnoinferiore di cui l'artista era originario. E con loro faranno le valigie Ghirlandaio, Giotto, Antonello da Messina, Bellini, Rubens, Cranach il Vecchio. Sono 78, in totale, i capolavori dei musei statali fiorentini che, con ogni probabilità, lasceranno a più riprese la città per diventare parte delle mostre collegate alla manifestazione internazionale dedicata al cibo in programma fra Milano, Monza e Verona. La certezza dei prestiti, fanno sapere dal Polo, ci sarà solo una volta ottenuta l'autorizzazione da parte della direzione ministeriale competente. Ma le procedure sono già state avviate e, fino a questo momento, sono 56 le opere per cui le pratiche sono state completate. Di queste, 28 appartengono agli Uffizi, un numero sufficiente a convincere nei giorni scorsi il ministro ai beni culturali Dario Franceschini a dare ragione al direttore Antonio Natali e a rifiutare il prestito dell'Annunciazioneleo-nardiana per cui aveva insistito il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.