Gli argenti al Met di New York, gli Acroliti all'Expo È polemica: "Reperti fragili, non possono viaggiare" RISCHIA di finire svuotato il Museo di Aidone, dove sono custoditi preziosissimi reperti riconquistati dopo faticose battaglie legali che ne hanno fatto nel giro di poco tempo un luogo di prestigio. A scatenare le polemiche è la contemporaneità di due prestiti e il mancato arrivo di un prezioso reperto: gli Argenti, o tesoro di Eupolemos, sono ripartiti per il Metropolitan di New York dove resteranno per quattro anni secondo il contratto stipulato; la Testa di Ade sembra ancora ferma al Getty Museum, che avrebbe dovuto restituirla; e infine la decisione dell'assessore regionale ai Beni culturali, Antonio Purprura di prestare gli splendidi Acroliti, raffiguranti i volti delle dee Demetra e Kore, all'Expo 2015: «Perché vengano esposti come afferma al centro del padiglione pensato ad hoc per rappresentare la nostra regione all'Esposizione universale di Milano. Là, questi tesori, potranno essere ammirati da milioni di visitatori giunti da tutto il mondo». Su questo punto non sono però d'accordo archeologi, storici, associazioni, cittadini, che chiedono all'assessore di riconsiderare la sua decisone, anche perché il museo rimarrà sguarnito dei suoi più significativi capolavori. La direttrice Laura Maniscalco si trincera dietro il silenzio e non vuole rilasciare alcuna dichiarazione. In una lunga lettera indirizzata al sindaco di Aidone l'archeologo americano Malcolm Bell, professore emerito all'Università della Virginia, direttore della missione archeologica americana di Morgantina, sostiene che lo spostamento degli Acroliti a Milano «recherà un danno d'immagine al Museo. Avendo lottato per molti anni per fare tornare le preziose sculture in Sicilia continua il professor Bell nel 2009 ho avuto la soddisfazione di vedere le due divinità finalmente esposte in una mostra pubblica degna della loro importanza storica e culturale, dentro il Museo archeologico che è la loro giusta casa. Allora non immaginavo che gli Acroliti sarebbero mai potuto uscire. Come gli argenti e altri capolavori, sono "inamovibili" di natura». Dello stesso avviso è Gianfranco Zanna presidente di Legambiente Sicilia che afferma: «Potrebbe avere un senso il prestito dei nostri reperti soltanto se il valore culturale della mostra che li ospita è altissimo, ma se i reperti vengono spostati per fare propaganda o abbellire padiglioni allora no. Se la logica che ispira tali operazioni è il ritorno di immagine, posso dire che questo espediente non è mai servito a incrementare l'afflusso turistico. Il Satiro Danzante, nonostante abbia girato il mondo, a Mazara del Vallo non è cambiato nulla. Non si promuovono così i musei siciliani». Ma a lasciare sguarnite, per quattro anni, una parte delle sale museali di Aidone sono anche gli Argenti di Morgantina, che andranno al Met di New York, secondo un accordo quarantennale, che prevede uno scambio ogni quattro anni tra i due musei. Anche in questo caso sono state moltissime le petizioni e le proteste. «Il caso degli Argenti è molto complesso ma immagino prima o poi risolvibile dice l'archeologa Serena Raffiotta perché qualunque ordinamento giuridico consente di rivedere patti risultati successivamente troppo onerosi per una delle parti. Oggi siamo in possesso di dati che hanno confermato il precario stato di conservazione dei sedici pezzi d'argento, sulla base di ciò si dovrà lavorare sul piano giuridico, per fare in modo che tra quattro anni questi reperti rientrino per sempre ad Aidone». Per compensare queste perdite la Regione riunirà un equipe di esperti diretta da Francesca Spatafora, direttrice del Salinas, per scegliere reperti che possano essere esposti ad Aidone. Il possibile "risarcimento" di Aidone dovrebbe essere la restituzione della Testa di Ade dal Paul Getty Museum, una scultura in terracotta di età ellenistica (IV, III secolo a. C.) trafugata da Morgantina sul finire degli anni Settanta: un'operazione che sembra bloccata. Dal 6 Gennaio 2014 si aspetta il rientro del dio degli Inferi, dopo la mostra nel museo di Cleveland dedicata alla storia della Sicilia ellenistica. Ad oggi della Testa di Ade non si hanno notizie: sostiene l'archeologa Raffiotta che sia conservata nei depositi del Getty e che non sia mai arrivata una richiesta di restituzione da parte della Regione.
SICILIA - Il museo di Aidone svuotato dai prestiti "Accordi sbagliati"
Riassunto in 200 parole:
Il Museo di Aidone, in Sicilia, è stato sguarnito di alcuni dei suoi capolavori più preziosi, tra cui gli Argenti, che sono stati prestati al Metropolitan di New York per quattro anni, e la Testa di Ade, che sembra ancora ferma al Getty Museum. Inoltre, la Regione ha deciso di prestare gli Acroliti, raffiguranti le dee Demetra e Kore, all'Expo 2015 a Milano. Archeologi, storici e associazioni hanno espresso le loro proteste, affermando che il museo rimarrà sguarnito dei suoi più significativi reperti e che gli spostamenti dei reperti potrebbero avere un danno d'immagine al Museo.
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