Sortino. «Occorre definire entro il mese di marzo prossimo il Piano sperimentale di gestione, altrimenti, ancora una volta, Pantalica e la Valle dell'Anapo dovranno rimandare quello sviluppo turistico che è nelle loro potenzialità, ma che fino ad ora è rimasto inespresso». E' quanto stato deciso nel corso della riunione che si è svolta nella sede della SOpRINTENDENZA ai Beni culturali di Siracusa alla presenza dei sindaci dei Comuni di Sortino, Cassaro e Ferla, dei rappresentanti dell'Azienda forestale, dell'ex Provincia e dell'Agenzia dello Sviluppo degli Iblei. Il rappresentante dell'Azienda forestale ha confermato di avere assegnato definitivamente ad una ditta di Favara (Agrigento) la gara d'appalto, per 1 milione di euro, per i lavori di infrastrutturazione della valle dell'Anapo e di Pantalica. Entro 35 giorni si dovrà firmare il contratto tra le parti e entro 100 giorni della consegna dei lavori, gli stessi dovranno essere completati. Intanto, tutti i progetti di infrastrutturazione sono stati sottoposti alla verifica della sostenibilità e fattibilità dei piani di programmazione turistica, per cui sono immediatamente cantierabili. I lavori interessano la rifunzionalizzazione dell'ex stazione ferroviaria Fusco-Sortino e di alcuni caselli e strutture lungo questo tratto di ex strada ferrata: casello Bisanti, casello San Nicola, Villa delle rose. Pantalica, quindi, può effettivamente essere un volano di sviluppo per tutta l'area interna e della provincia e diventare uno dei poli di eccellenza culturali d'Italia. Inoltre, sempre con la stessa gara d'appalto sono stati indetti gli acquisti per arredi e di un trenino gommato che dovrà trasportare i visitatori all'interno della valle dell'Anapo, lungo il tratto dell'ex strada ferrata Siracusa-Ragusa-Vizzini. Questo tratto di ex ferrovia, non appena saranno completati i progetti sarà percorso da un trenino elettrico, quindi con un mezzo di trasporto ecosostenibile per una efficiente fruizione e salvaguardia di questa risorsa naturale qual è la valle dell'Anapo. Si dovrà anche decidere l'assegnazione della gestione dei due punti di ristoro: una in località Timponazzo, lato Ferla; l'altro il località Serramezzana, lato Sortino. Il presidente dell'"Agenzia dello Sviluppo degli Iblei" Paolo Amenta ha confermato che durante le rappresentazioni classiche, che si terranno al teatro greco di Siracusa, saranno messi a disposizione due pullmini per trasportare gratuitamente i turisti sia per far visitare loro il sito archeologico di Pantalica, sia i centri iblei. Per quest'ultimi è già pronto un programma per i visitatori. Ferla, Cassaro e Sortino sono dei veri balconi naturali sulla valle dell'Anapo e tra scale, cortili e viuzze ci si perde in esemplari di architettura barocca locale di raffinata eleganza e maestrìa. Il bianco e tenero calcare delle rocce locali, infatti, è una caratteristica comune del barocco ibleo. Anche il piccolo centro di Buccheri racchiude suggestivi gioielli di architettura settecentesca. Buscemi con i suoi luoghi contadini potrà fare rivivere momenti della civiltà iblea. Inoltre, degli itinerari iblei fanno parte le testimonianze delle origini greche della Sicilia che interessano il territorio di Palazzolo egli esempi di architettura Liberty nel centro di Canicattini. Del programma fanno parte anche le feste religiose e le sagre contadine che costituiscono un trionfo di luci, colori, profumi e tradizioni. Paolo Mangiafico 16022015
SICILIA - Pantalica verso la rinascita. Si definisce il piano sperimentale di gestione anche della Valle dell'Anapo
La città di Sortino ha deciso di definire il Piano sperimentale di gestione entro marzo prossimo, altrimenti i progetti di sviluppo turistico per Pantalica e la Valle dell'Anapo dovranno rimandare. La gara d'appalto per i lavori di infrastrutturazione è stata assegnata a una ditta di Favara per 1 milione di euro. I progetti interessano la rifunzionalizzazione dell'ex stazione ferroviaria Fusco-Sortino e di alcuni caselli lungo l'ex strada ferrata. Pantalica potrebbe diventare uno dei poli di eccellenza culturali d'Italia. Saranno completati entro 100 giorni dalla consegna dei lavori.
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