Entro fine mese si saprà con certezza se il progetto di ristrutturazione e di riqualificazione del chiostro del convento di San Francesco che per tanti anni è stato sede dell'ospedale "Michele Chiello" sarà finanziato. L'ex complesso ospedaliero è l'insieme di due fabbricati confinanti: l'ex Convento dei Francescani di proprietà dell'Ospedale Civico Chiello e poi dell'Azienda Usl 4 di Enna con l'annessa Chiesa San Francesco attualmente proprietà del Fondo Edifici Culto e il vecchio Ospedale Fatebenefratelli di proprietà della Fabbriceria della Cattedrale di Piazza Armerina. Dopo la ristrutturazione di una parte del complesso architettonico diventata sede della curia di Piazza Armerina occorre reperire i fondi per la ristrutturazione del chiostro e dei locali che lo circondano. Il solo chiostro e i locali che lo circondano avranno bisogno di un finanziamento pari ad oltre 2 milioni di euro. Mentre altrettanto occorrerà per ristrutturare la restante parte del convento. A spiegare l'iter è don Pino Paci, responsabile diocesano dei beni ecclesiastici: «Il progetto per il recupero del chiostro e dei locali che lo circondano, ha ottenuto il nullaosta della SOpRINTENDENZA ed è stato redatto dall'arch. Crocco e dall'ing. Marino, e presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sui fondi dell'8 per mille. La situazione strutturale del chiostro è davvero precaria anche a causa del danneggiamento che la struttura subì nel 2005 con il furto di 8 colonne e dei rispettivi capitelli del chiostro». 17022015