Lucca: progetto della Soprintendenza per terminare il recupero. E si potrà salire in ascensore sul campanile di San Frediano LUCCA. La linea di confine è segnata da una grande porta di vetro: di qua tutto lo splendore dle Real Collegio riportato all'antico splendore e utilizzato come spazio polivalente per grandi eventi (Comics e Desco su tutti). Al di là, corridoi con i controsoffitti lacerati, stanze con materiale accatastato, calcinacci ovunque. A ricucire le due parti di questo grande complesso potrebbe essere un progetto curato dalla Soprintendenza di Lucca, che prevede il recupero integrale, il collegamento con la basilica di San Frediano e il suo Tesoro e anche l'arrivo di botteghe di artigianato artistico. Progetto - bene precisarlo - che al momento è in cerca di finanziamenti: si parla della necessità di 5-6 milioni di euro. Ma potrebbe rappresentare la classica quadratura del cerchio per un complesso che, dopo il restauro terminato fra 2006 e 2007, ha trovato una sua vocazione che, tuttavia, non è ancora del tutto aderente, come ricorda il presidente della Provincia Stefano Baccelli, «con il vincolo di destinazione d'uso a Museo d'arte sacra della Diocesi (una previsione che affonda le radici nei lontani anni Ottanta, ndr)». Il progetto della Soprintendenza, in collaborazione proprio con la Diocesi, prevede la realizzazione di un museo del "Tesoro di San Frediano": vale a dire gli oggetti liturgici, e non solo, che la basilica ha raccolto nella sua storia di millecinquecento anni. Una prospettiva che si "incastra" con il recupero della basilica portato avanti dalla Diocesi, che ora si sta perfezionando con (tra l'altro) la salvaguardia di alcune decorazioni del Della Robbia e il restauro dell'organo. L'idea, infatti, è quella di realizzare un vero e proprio percorso all'interno della basilica e del suo antico convento, che comprenda (a pagamento) la chiesa, il museo e anche la visita al campanile, nel quale sarà ricavato un ascensore per arrivare fino alla sommità (sarà così la terza torre interamente visitabile a Lucca dopo quella Guinigi e quella delle Ore). Questo percorso che interseca arte e religione andrà a "giustapporsi" a quello che si dovrebbe snodare nel Real Collegio. Che manterrà la propria vocazione a spazio per eventi e congressi di alto livello, coniugandolo però anche a qualcosa di carattere più produttivo. L'idea, infatti, è di utilizzare gli spazi di un grande corridoio al primo piano lungo un centinaio di metri (in buona parte interamente da recuperare) per portarvi botteghe dell'artigianato artistico e di qualità lucchese. «Ovviamente - spiegano il presidente della Fondazione Real Collegio Paolo Marchini e il consigliere Umberto Chiesa - si tratterebbe di lavorazioni non pericolose, compatibili con l'ambiente del Real Collegio». Progetto ambizioso come si vede che, però, avrà bisogno di risorse e competenze per partire e ingranare: e proprio su questo versante sarà importante la collaborazione della Camera di Commercio. Luca Cinotti
LUCCA - Botteghe artigianali e museo della basilica nel Real Collegio
La Soprintendenza di Lucca ha presentato un progetto per il recupero integrale del Real Collegio, un complesso storico che include la basilica di San Frediano e il campanile. Il progetto prevede il collegamento con la basilica e il suo Tesoro, nonché l'arrivo di botteghe di artigianato artistico. La Soprintendenza cerca finanziamenti per il progetto, che richiede 5-6 milioni di euro. Il progetto è in collaborazione con la Diocesi e prevede la realizzazione di un museo del "Tesoro di San Frediano". La basilica e il Real Collegio saranno aperti al pubblico, con la possibilità di salire in ascensore sul campanile.
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