SALERNO In molti casi si tratta di donazioni che affondano le radici in antichi casati nobiliari. Edifici che un tempo erano il simbolo del fasto e che oggi, complice la mancata manutenzione, si sono trasformati in serbatoi di problemi. I fondi e le energie per risolverli, non ci sono più, e quel budget sempre più risicato nelle disponibilità di Aziende sanitarie ed ospedaliere, è molto spesso esclusivamente vincolato alla già traballante assistenza sanitaria. A liberare da qualche rogna i direttori generali, ci ha pensato la Regione Campania, con una mappatura degli immobili non strategici, di cui le strutture sanitarie possono disfarsi, attraverso la vendita, sgravandosi in questo modo di spese di manutenzione e di gestione. A Salerno c'è il plesso di Torre Angellara, in via San Leonardo, tra gli immobili che potranno essere alienati. La proprietà della struttura, a lungo contesa tra Ruggi ed Asl, è passata per cessione volontaria a titolo di decreto di esproprio, nel pacchetto dell'Azienda di via San Leonardo. E ora, secondo quanto stabilito il 30 dicembre dalla giunta regionale, potrebbe essere messa in vendita. Ma il caso più emblematico è quello di una porzione di Palazzo Ruggi, che costeggia via Tasso, i gradoni di Santa Maria de Lama, fino ad arrivare a Porta Rateprandi. Quattro anni fa, si verificarono due crolli di un solaio, a distanza di neppure un mese l'uno dall'altro. Gli occupanti furono sgomberati e l'edificio fu transennato. Da allora i residenti del quartiere vivono senza poter vedere la luce del sole, perchè non si è provveduto alla messa in sicurezza ed al restyling di uno stabile che confina con gli uffici della Soprintendenza, facendo parte dello stesso corpo di fabbrica. Grazie alla mappatura della Regione, come anticipato dal direttore generale del "Ruggi" Vincenzo Viggiani, il palazzo in questione potrà essere venduto, ad un prezzo assolutamente simbolico, ai Beni artistici. «La Soprintendenza, che è interessata all'operazione - ha infatti spiegato il manager - potrebbe accedere ai fondi del Ministero dei Beni culturali per riqualificare l'antico palazzo».(b.c.)
SALERNO - Avviato il censimento degli edifici
A Salerno, la Regione Campania ha mappato gli immobili non strategici, tra cui strutture sanitarie, per poterli alienare e sgravarsi di spese di manutenzione e gestione. Il plesso di Torre Angellara, in via San Leonardo, e una porzione di Palazzo Ruggi, che costeggia via Tasso, sono tra gli immobili che potrebbero essere venduti. La Regione ha stabilito che il palazzo potrà essere venduto ai Beni artistici, ad un prezzo simbolico, grazie alla mappatura della Regione. La Soprintendenza potrebbe accedere ai fondi del Ministero dei Beni culturali per riqualificare l'antico palazzo.
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