Sul campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena a Saturnia no; sulla torre del castello di Manciano sì. Stesso comune, stessa commissione paesaggistica ma opinioni diverse su dove installare i ripetitori per cellulari. Mentre al Tar di Firenze si decideva sul ricorso presentato dalla Wind contro il Comune di Manciano che ha negato alla compagnia di installare un ripetitore sul campanile della principale chiesa di Saturnia, lo stesso Comune ha annunciato la disponibilità di un posto per installare un ripetitore per l'Adsl sulla torre del castello di Manciano, anch'esso edificio storico e tutelato dalla Soprintendenza, dove c'è già un'antenna per il ponte radio. Due pesi e due misure? «Il primo interesse dell'amministrazione è tutelare i beni, soprattutto se di valore storico», spiega l'assessore all'innovazione e alle nuove tecnologie, Andrea Teti, che ha dichiarato battaglia al divario digitale. «La tutela, ovviamente, è legata alla tipologia di intervento ma oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante. Si producono impianti piccolissimi, antenne di 30-40 centimetri. Non entro nel merito della sentenza, che discuteremo anche con il sindaco per valutare il da farsi, né nelle questioni tecniche che sono materia dell'ufficio. Dico però che se le aziende dimostrano che i loro impianti rispondono ai requisiti di legge è ovvio che le loro richieste vanno accolte». L'ago della bilancia è però la Soprintendenza che esprime parere vincolante. Ma nel caso della disponibilità a installare il ripetitore sulla torre di Manciano, alla Soprintendenza per i beni architettonici e culturali di Siena e Grosseto non ne sanno nulla. «La Soprintendenza non è mai stata interpellata spiegano dagli uffici senesi La procedura prevede un colloquio preliminare col Comune». Il motivo? Verificare se ci sono i margini per avere l'autorizzazione prima di mettere in moto le aziende e far avviare progetti. Se la Soprintendenza è orientata per il no, inutile avviare la gara. Perché il Comune di Manciano non l'ha ancora consultata? «Perché la procedura è ancora aperta spiega Teti Entro il 29 gennaio scadeva il termine per la manifestazione di interesse. Si sono presentate diverse ditte, poi sono stati presentati i progetti e ora si procederà con l'affidamento. Le aziende sanno che devono chiedere il nulla osta alla Soprintendenza». (f.f.)
MANCIANO - La torre accoglierà un'antenna, ma la Soprintendenza non lo sa
Il Comune di Manciano ha annunciato la disponibilità di un posto per installare un ripetitore per l'Adsl sulla torre del castello, tutelato dalla Soprintendenza. L'assessore all'innovazione, Andrea Teti, ha dichiarato che se le aziende dimostrano che i loro impianti rispondono ai requisiti di legge, le richieste vanno accolte. Tuttavia, la Soprintendenza non è stata consultata e la procedura prevede un colloquio preliminare per verificare se ci sono i margini per avere l'autorizzazione. Le aziende devono chiedere il nulla osta alla Soprintendenza prima di procedere con l'installazione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo