Era il 14 giugno del 2011 quando venne costituita l'associazione Distretto culturale "Le Regge dei Gonzaga". Un progetto promosso da Fondazione Cariplo insieme a Comune, Provincia, Camera di Commercio ed altri Comuni della provincia, ideato per valorizzare il patrimonio culturale e promuovere lo sviluppo territoriale. Un'iniziativa sperimentale, considerata unica in Italia, che ha teso dare vita, inoltre, ad opportunità occupazionali e crescita sociale. A distanza di 4 anni è stato tracciato un bilancio dell'attività, essendosi esauriti i finanziamenti concessi da Fondazione Cariplo che hanno toccato quota 3 milioni e mezzo di euro, ai quali si sono sommate altrettante risorse stanziate dagli enti aderenti. Le azioni messe in campo sono state 23 per un totale di 100 interventi riguardanti il recupero architettonico, l'accompagnamento alla conservazione preventiva e programmatica, la messa in evidenza di tradizioni, saperi, usi e costumi locali, esprimendoli attraverso l'arte, il teatro, la musica e lo spettacolo. «Si è chiusa un'era e ne comincia un'altra - ha detto ieri all'assemblea dei soci a Palazzo Soardi il sindaco Nicola Sodano in veste di presidente uscente-. Adesso il Distretto deve camminare con le proprie gambe». Nel 2015 gli asset individuati riguardano il recupero e conservazione dei beni culturali per la gestione delle città Unesco ed il loro patrimonio diffuso, guardando ai cantieri ancora aperti, all'internazionalizzazione ed alla formazione dei tecnici. Nell'elenco figurano anche "I Gonzaga digitali", il format da comunicare con app di promozione turistica, luoghi della città dei Gonzaga digitali, l'artigianato creativo. Infine si cercherà di consolidare il Centro del Gusto, grazie anche al Centro di alta formazione per Master in Enogastronomia, progetti di rete per la scoperta delle origini del gusto, laboratori di educazione alimentare. L'assemblea ha poi eletto i nuovi vertici del Distretto: presidente Francesca Zaltieri, vice presidente Celestino Dall'Oglio. Si è stimato che siano state circa 250 le persone coinvolte che a vario titolo hanno avuto opportunità lavorative grazie a "Le Regge dei Gonzaga".